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mercoledì, settembre 27, 2006 |
IMPARARE DAI CIOTTOLI.![]() Ieri mi sono svegliato tardissimo e ho finito di leggere un libro molto bello che si chiama La casa delle belle addormentate e parla di un signore anziano, Higuchi, che scopre una casa speciale dove i signori anziani possono dormire insieme a delle giovani ragazze narcotizzate. E Higuchi, sdraiato accanto a queste ragazze, ricorda la sua giovinezza, un po' come succede al signore del Posto delle fragole solo che a far venire i ricordi invece dei luoghi ci sono le ragazze addormentate. Alla fine del libro ero davvero tristissimo, e pensavo a come è difficile gestire il tempo, e che io non sono assolutamente capace di gestirlo, una giornata già mi sembra una cosa enorme, e se non devo fare nulla finisce che mi ritrovo a camminare per la casa e sedermi qua e là e provare a dormire per occupare quelle ore che mancano all'ora di andare a dormire. Quando l'ora era quasi arrivata, non so perché, mi sono messo a pensare al modo in cui le persone conoscono le cose, al fatto che uno magari sa che la velocità della luce è di 300.000 chilometri al secondo ma lo sa perché lo ha letto, non perché lo sa, e che quello che uno davvero sa, cioè quello che scopre e osserva con i suoi occhi, è davvero pochissimo. Per esempio, un po' di tempo fa parlavo con un signore che non ha mai studiato geologia ma continuava a fermarsi e raccogliere sassi dalla strada e dire che certi sassi erano davvero straordinari, di ogni ciottolo sapeva spiegarmi come si era formato, se incorporava uno strato di un altro sedimento eccetera eccetera. E tutte queste cose lui le aveva imparate guardando i ciottoli, non leggendo i libri. Poi sì, ne aveva letto qualcuno, però tutto era cominciato guardando i ciottoli. Così mi sono addormentato pensando che anch'io dovevo ricominciare dai ciottoli, e che i miei prossimi weekend saranno all'insegna dell'osservazione dei ciottoli. posted by alla.finestra | 12:16 | commenti (13) |