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lunedì, luglio 31, 2006 |
![]() sabato ho incontrato due veri cercatori d'oro. eravamo fuori da un bar in un paesino vicino a pavia, loro stavano bevendo due crodini, così quando il barista è arrivato ho detto Me ne fa uno anche a me?, e il barista ha portato subito anche il mio crodino. loro erano appena tornati dal madagascar, così ho chiesto com'era andata e m'hanno raccontato della loro jeep che a un certo punto s'è rotta e così si sono dovuti fare settanta chilometri a piedi per arrivare a un'officina dove però il pezzo da cambiare non ce l'avevano, quindi l'hanno dovuto costruire da zero. durante il tragitto avevano dormito in delle risaie e gli indigeni delle tribù gli avevano portato dei polli e delle oche vivi da spennare, però loro non potevano spennarli e così alla fine avevano mangiato solo del riso. fuori dal bar vicino a pavia ho anche scoperto che il ticino è il fiume più ricco di oro del mondo perché nel monte rosa c'è un filone lungo un bel po' di chilometri che però è talmente profondo che non conviene scavare per estrarre l'oro, e che non è affatto vero che per trovare l'oro nei fiumi si usa il setaccio, perché il setaccio ha i buchi e l'oro, che è una polverina sottile, passerebbe attraverso i buchi. invece si usa un cono e poi si separano le polveri, che è una cosa che si può fare a occhio oppure con il mercurio, basta versarne una goccia nel cono e farlo girare e il mercurio si lega all'oro e poi basta scaldarlo per separarli di nuovo. insomma, ci sono moltissime cose interessanti da sapere sulla ricerca dell'oro, ma ancora più interessanti saranno le cose che vedrò quando mi unirò a una spedizione di questi due bravissimi cercatori. anche se purtroppo non arriveremo fino al madagascar... posted by alla.finestra | 10:58 | commenti (2) |