lunedì, novembre 10, 2003
due tizi chiacchierano davanti alla finestra. quello con i capelli ricci e la giacca in pelle tiene in mano delle chiavi e un cellulare che continua a lampeggiare. ascolta il piccoletto con i baffi guardandolo dritto negli occhi. quello cerca di spiegargli che i soldi glieli darà in settimana, venerdì dice, continua a ripetere venerdì, venerdì, cazzo te lo giuro che venerdì li avrai tutti, lo giuro sui miei figli, su mia moglie, sull'amante di mia moglie. l'altro dice che è lui l'amante di sua moglie e non gli piace essere usato come oggetto di giuramento, dice che a forza di giuramenti nessuno crede più nemmeno a dio, e lui non vuole perdere la sua credibilità. poi rimane un attimo in silenzio, mentre le chiavi saltellano tintinnanti sul palmo della sua mano. c'era una volta un bambino, dice, che viveva in una piccola casa in mezzo al bosco e si divertiva a fare scherzi agli abitanti del villaggio. quando tutti erano indaffarati lui gridava a squarciagola "al lupo! al lupo!", e gli abitanti lasciavano perdere tutto e andavano a soccorrerlo, per poi scoprire che il bambino li aveva presi per il culo. così una, due, tre volte, dice il tizio con i ricci fuori dalla finestra, finché un giorno il lupo arrivò davvero. e il bambino gridò "al lupo! al lupo!", ma gli abitanti del villaggio ne avevano piene le palle dei suoi scherzi, e continuarono a lavorare senza farci caso. il lupo sbranò il bambino. gli staccò prima un braccio, poi con i denti si fece strada attraverso la maglietta dei pokemon fino alle viscere, e gliele sfilò dalla pancia mentre il bambino, ancora vivo, vomitava dal dolore. sai perché ti racconto questa storia?, chiede il tizio con i ricci al piccoletto coi baffi. n-no, dice l'altro, col trattino tra la n e il no che significa balbettando. perché venerdì verrò a salvarti dal lupo. ma sabato, il lupo sarò io. poi il tizio con i ricci se ne va, mentre quello coi baffi osserva timoroso ogni suo passo. non ha capito niente della storia, ma venerdì porterà i soldi come promesso. giuro su dio, dice tra sé. poi se ne va via dall'altra parte.
 
oggi
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
aspetta corridrice!
casa dell'accrocchio.
centro studi valerio millefoglie
comacountry!
conscious design
i fumetti dei sogni
il blog di cinema che mi fa ridere
il bravissimissimo paolo albani
il bravissimo dario bressanini
il consigliere comunale che finirà impallinato da mio nonno Giacomo Pololi
il myspace
il più grande artista morente.
il sito di quelli che fanno il papik
l'accalappiacani
l'anobii
l'entusiasmo di valentina
la nostalgia di paolo
la spostata è a casa ed è irene
la vita istruzioni per l'uso (non il libro!).
la vivide carli moretti
lagatina
le grandi fatiche letterarie 1!
le grandi fatiche letterarie 2!
le grandi fatiche letterarie 3!
lo ieri è il domani, oggi
matteo b. blog
mio fratello
mondo nero
notizie dal sottomondo
renault 4
scuola elementare di scrittura emiliana
trucchetti
una stanza con tanti bei sogni
WC WRESTLING CHAMPIONS
visitato *loading* volte