venerdì, luglio 22, 2005
l'altro giorno io e un mio amico abbiamo trovato un foglietto appeso a un muro. sul foglietto c'era scritto "Ragazza di 18 anni disponibile a qualsiasi cosa cerca lavoro", e un numero di cellulare. abbiamo chiamato e ha risposto una ragazza straniera. io ho detto che dovevo scrivere un romanzo ma avevo un problema alle mani e mi serviva qualcuno che lo scrivesse per me. tu sai scrivere al computer?, ho chiesto, e lei ha detto di sì. bene, ho detto io, per quanto riguarda la paga vanno bene 10 euro all'ora? sì, 10 euro va bene, ha detto lei, e ci siamo messi d'accordo per incontrarci il giorno dopo alle 10. il giorno dopo, la sera, nel posto dove dovevamo incontrarci non c'era nessuna ragazza straniera. allora l'ho chiamata. Chi è?, ha detto lei. io ho detto che dovevamo incontrarci alle 10. sì scusi è che ho dei problemi con la macchina, non può venire lei fino a san donato? ah, ok, ho detto io. mi aspetti al bar fuori dal metrò, ha detto lei.
ho preso il metrò e sono arrivato a san donato. fuori dal metrò non c'era nessun bar, solo un deposito di biciclette. ho chiamato la ragazza e le ho detto che ero a san donato ma non c'era nessun bar, solo un deposito di biciclette. ah va bene, aspetta lì, tra cinque minuti arriviamo. ok, ho detto io. il deposito di biciclette era pieno di zanzare e c'erano un paio di macchine ferme a aspettare qualcuno. dopo qualche minuto, è arrivato un mercedes scuro anni 90. dentro c'erano un ragazzo più grande e una ragazza più piccola. sono scesi, dopo qualche secondo ci siamo presentati senza tanti sorrisi. io ho parlato un po' del lavoro, ho detto che mi serviva qualcuno che scrivesse velocemente eccetera. scusa se te lo chiedo, ma che problema hai alle mani?, ha detto la ragazza. tendinite, ho detto io, non posso scrivere a lungo altrimenti mi si irrigidiscono le dita. ah, ha detto lei. il fatto, ha detto, è che noi abitiamo un po' lontano, e per dieci euro, contando la benzina e tutto il resto, non so se ne vale la pena. ah, ho detto io. intanto un sacco di zanzare ci volavano attorno. alla fine, lei ha detto che m'avrebbe fatto sapere entro domenica. va bene, ho detto io, e ci siamo salutati.
stamattina il ragazzo m'ha chiamato. sono nico, ha detto, ti ricordi? sì sì, ho detto io. volevo dirti che va bene per lunedì, poi ti richiamo per l'indirizzo e tutto. ok, ho detto io. super amici, finalmente ho qualcuno alle mie dipendenze!!!

 
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