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venerdì, aprile 29, 2005 |
quello che volevo dire è che ho pensato un po' alle cose che la gente fa. soprattutto a quello che scrivono, agli articoli, alle riviste. e m'è venuta in mente la frase detta da Tony Curtis nei panni di Houdini, cioè che quello che la gente vuole vedere è qualcuno che sfida la morte. che poi è anche quello che voglio vedere io. e invece nelle riviste, nei libri e blablabla nessuno sfida mai la morte. il massimo che fanno è prendere un aereo per andare a intervistare qualcuno e poi tornare indietro. e questa cosa mi fa venire in mente tutte le frasi non dette da me quando in realtà avrei voluto dirle, o di ieri che in metrò mi sono ritrovato davanti una ragazza che leggeva Non ti muovere e alzava lo sguardo e aveva gli occhi tutti lucidi. io avevo in mano un mazzo di rose, me le avevano date per lavoro, e volevo alzarmi e darle a lei e fare una figura super terribile e poi ridere e pensare Cavolo, l'ho fatto! invece non l'ho fatto. sono sceso dal metrò e ho pensato Che idiota che idiota! tutto perché non avevo avuto il coraggio. negli articoli e nei libri, nessuno dà mai il mazzo di rose alla ragazza del metrò, e ovviamente questa è una metafora per dire che nessuno fa mai il corrispettivo giornalistico o che ne so del dare il mazzo di rose alla ragazza del metrò. di solito ho l'impressione che si guardino le scarpe, e che le loro scarpe siano bellissime e lucidissime, ma il dare le rose alla ragazza è proprio tutta un'altra cosa, e per farlo devi fregartene delle scarpe. devi guardare la ragazza, alzarti e darle il mazzo.
(tutto questo per dire che ci vuole più coraggio, solo che ormai coraggio lo dicono nelle convention aziendali e quindi preferisco dire "regalare un mazzo di rose alla ragazza del metrò") posted by alla.finestra | 16:33 | commenti (18) |