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la neve è stata bellissima. le macchine della città erano tutte ferme, e pure gli autobus e le moto eccetera. io camminavo sul marciapiede e continuavo a ridere da solo, mentre quelli tutti incazzati si gridavano dietro cose tipo ma vaffanculo! vaffanculo! l'autista di un autobus a un certo punto s'è alzato e ha detto a un tizio di scendere. quello non voleva e allora l'autista ha aperto la porta e l'ha buttato giù, e quello ha fatto qualche saltello nella neve e ha gridato ma vaffanculo! vaffanculo! io passavo di lì e l'ho riconosciuto. era il pazzo ubriacone che l'altro giorno, sempre su un autobus, m'aveva chiesto se sapevo dov'era l'ospedale. io gli avevo detto Ma questo non va all'ospedale, e lui aveva risposto Guarda che non dicevo per me, dicevo per te, e io m'ero messo a ridere. verso la periferia la strada era piena di macchine solo in un senso, così mi sono messo a camminare in mezzo all'altra corsia, e ogni tanto prendevo la rincorsa e facevo uno scivolone sulle scie delle ruote. per farmi invidiare moltissimo mi sono pure fermato a prendere una coppa al fiordilatte da mangiare sotto la neve. ho incontrato anche una ragazza che giocava con il cane e un pazzo malato con una jeep che a un certo punto è arrivato fortissimo e ha iniziato a fare la trottola con la macchina in mezzo a un vialone. per il resto, le macchine sembravano davvero confuse. ai semafori, dove la strada era un po' inclinata, scivolavano di lato e finivano contro il marciapiede come il superrobot degli Incredibili. facevano un po' pena. tutte in fila, se ne tornavano a casa piano piano, come se qualcuno le stesse mandando via. la neve era sofficissima. ho fatto anche due palle ma non sapevo a chi tirarle, così le ho lanciate contro un muro e contro un albero. tra un po' esco ancora, e magari domani non vado nemmeno al lavoro perché c'è troppa neve. ho sempre aspettato questo momento.
posted by alla.finestra | 21:43 | commenti (7)
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