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mercoledì, giugno 16, 2004 |
Tre tre tre sei sette otto nove uno, dice la signora al tizio della cgil. Lei è appoggiata al bancone con accanto qualcuno che la conosce ma non conosce il suo numero di telefono. È un signore con una maglietta gialla. Il tizio della cgil le dice signora, qui manca qualcosa. Sono cinque cifre, dovrebbero essere sei. Lei ci pensa un attimo, guarda il signore con la maglietta gialla. Lui dice che il tizio della cgil ha ragione, c’è ancora una cifra. Lei ci pensa un altro attimo. Poi dice tre, tre, tre, sei, sette, otto nove, uno. A me viene da ridere. Guardi che manca un numero, dice il tizio della cgil, vede, sono cinque. Per aiutarla ripete tre, tre, tre, sei sette otto nove uno… manca una… tre tre tre sei sette otto nove uno… e… Niente. La signora ha detto tutto quello che sapeva. Il tizio della cgil guarda il signore con la maglietta gialla. Manca un numero, dice. L'avete perso.
E se mi aiutate a trovare un archivio tipo superdrive di supereva, avrete in omaggio anche una fantastica immagine della signora con il tizio della cgil! Forza! |