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venerdì, marzo 26, 2004 |
mi ricordo di una volta di un po' di anni fa. si parlava di macchine e qualcuno disse che lui da grande ne avrebbe avuta una con i finestrini a specchio. dovevamo essere seduti sul bordo di un marciapiede e doveva essere estate, ma non saprei dire perché. so solo che quel qualcuno disse anche che i finestrini a specchio erano una figata perché tu potevi guardare fuori ma da fuori non potevano vedere te dentro. e io mi trovai completamente d'accordo e diventammo migliori amici. questo m'è venuto in mente guardando fuori dal finestrino oscurato dell'eurostar all'inizio di tre ore di viaggio da uomo invisibile. "si pregano i gentili clienti di moderare il tono della voce e abbassare o spegnere le suonerie dei telefoni cellulari per non arrecare danno all'invisibilità degli altri passeggeri. grazie e buon viaggio." ![]() posted by alla.finestra | 13:25 | commenti (42) |