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lunedì, maggio 05, 2008 |
LA FINE DEL PONGO. Oggi in laboratorio dovevamo arrivare ad avere una polvere giallina, il dibenzilacetone o qualcosa del genere, solo che a me invece di venirmi una polvere giallina m'è venuta una specie di cicca masticata marroncina, che appena l'ho vista ho capito che non c'era nessun modo di farla diventare la polvere giallina della ricetta. Anche ad altri due ragazzi è venuta la cicca, che poi più che una cicca sembrava una caramella mou sciolta, nemmeno i professori che giravano per i banconi sapevano cosa fosse, ci hanno fatto fare un po' di operazioni per vedere se si riusciva a tirare fuori dalla soluzione almeno qualcosa di polveroso e giallino, anche se la caramella mou, che poi ad uno dei tre è diventata una specie di pezzo di pongo e invece a me s'è trasformata in un'alpenliebe, un po' li incuriosiva. Solo che nessuno ha pensato di farci qualche analisi, anche una cosa veloce tipo una spettroscopia a infrarossi, c'era tutta questa fretta di andarsene a casa, i professori erano quelli che più di tutti volevano finire in fretta, c'è questo ragazzo tutto muscoloso e tatuato che fa l'assistente e alle cinque e mezza inizia a girare per il laboratorio canticchiando "Allora andiamo tutti a casa" o robe del genere, in tutti i laboratori c'è un ragazzo "veloci che si va a casa", chissà poi cosa fanno a casa, questi qui. Intanto lo strano mou/alpenliebe/pongo è andato perso, è così che vanno perse le cose interessanti. In fondo si tratta sempre di materia, di una cosa che va esplorata, invece pare che molti preferiscano lasciare perdere e cercare di arrivare bene in fondo al solito bel compitino, per poi farsi un bell'applauso. posted by alla.finestra | 23:32 | commenti (11) |