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venerdì, febbraio 22, 2008 |
MAJORANA ON THE MOON.
L'altro giorno mi sono letto "La scomparsa di Majorana" di Sciascia, che pensavo che fosse un bel libro, a me piaceva Sciascia, mi ricordo che ho letto dei libri suoi e ho pensato "M'è piaciuto questo libro di Sciascia!", invece questo proprio non m'è piaciuto, con tutto questo cercare di dare motivazioni profonde a tutto, però inventandosele dal nulla, con frasi tipo "Ma il fatto che davvero la versasse e disperdesse, buttando nel cestino della carta straccia teorie da Premio Nobel, della cui novità e portata era indubbiamente consapevole, ci può dare il sospetto della mistificazione, della teatralità, per il modo in cui lo faceva, ma non per le ragioni. Le ragioni erano profonde, oscure, "vitali". S'appartenevano all'istinto di conservazione. Doppiamente, possiamo oggi dire, s'appartenevano all'istinto di conservazione: per sè, per la specie umana", che sembra che uno deve pensare "Cavolo se Sciascia scrive "Doppiamente s'appartenevano" con la S apostrofata dev'essere per forza così!". Però c'è un episodio che m'ha fatto ridere, di quando Fermi aveva chiesto a Majorana di poter leggere una sua superteoria inedita a un convegno internazionale e Majorana gli aveva detto che la poteva leggere ma solo se diceva che questa teoria era di un professore di elettrotecnica che lui odiava, m'è sembrata una roba da Andy Kaufman, che poi a pensarci bene pure la scomparsa di Majorana sembra un po' il finale di Man on the moon, con Majorana che regala il biglietto del traghetto a uno che gli somiglia e se ne va da qualche altra parte, ecco avrei voluto un libro che parlasse di più di Majorana come Andy Kaufman, cioè un libro in cui Majorana è Andy Kaufman, non so se mi spiego ma vorrei proprio che queste due cose fossero ben mescolate, queste due cose "Majorana" e "Andy Kaufman", in un bel libro senza frasi che iniziano con "Doppiamente s'appartenevano", maledetto Sciascia! posted by alla.finestra | 01:22 | commenti (8) |