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martedì, marzo 02, 2004 |
![]() “sono un po' preoccupata. metti che cadono. io chiamo i pompieri.” “vabbe', è solo pubblicità . avranno l'autorizzazione.” “sì, certo. comunque io chiamo i pompieri, non me ne frega niente. poi magari di notte s'illuminano e non riesco a dormire.” “ma va', mica s'illuminano.” “tu che ne sai?” “ecco, non credo.” “ah, non credi. ma non vedi che sono pure vicine ai cavi elettrici? non sto certo ad aspettare che succeda un casino.” “comunque matteo bianchi m'hanno detto che è bravo.” “sarà anche bravo, però le letterine poteva metterle da un'altra parte, no? su quel cartellone là , per esempio. guarda quanto spazio bianco.” “mhh, già .” “allora io chiamo i pompieri. e giovedì gliene diciamo quattro, a bianchi.” “ma no, sta' tranquilla. vedrai che non succede niente.” “sei il solito cagasotto. impara a reagire! sei diventato un rammollito.” “ma vaffanculo.” “cosa?” “niente.” “ho sentito bene?” “non volevo, davvero, non stavo pensando. scusa.” “lo spero. allora li chiamo.” “sì, facciamoci sentire” “andiamo.” “mhh." "che c'è ora?" "io rimango qui ancora un po'.” “ma devi chiamare i pompieri!” “non eri tu che dovevi chiamarli?” “no, li chiami tu adesso.” “mhh.” “allora?” “arrivo, arrivo. merda.” posted by alla.finestra | 16:27 | commenti (2) |