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stasera il ragazzo thomas s'è ritrovato a passeggiare da solo per le vie del centro. faceva freddo e in giro c'erano solo gruppetti di amici con i cappotti. il ragazzo thomas canticchiava ma non era molto contento, dava qualche occhiata alle vetrine così, per noia, e passava dritto. mentre tornava alla macchina il ragazzo thomas incrociava due tizi che gli chiedevano dove poter trovare del fumo, e lui rispondeva che ormai era un bel po' di tempo che aveva perso di vista quel genere di checkpoint, e quelli, alla parola checkpoint, si mettevano a ridere e dicevano fa niente buona serata, e il ragazzo thomas diceva buona serata, e pensava cavolo sono simpatico. poi saliva in macchina, faceva un po' di strada ed entrava in un bar. seduto a un tavolo del bar c'era un vecchio amico, un tizio che da ubriaco marcio s'era sfracellato contro un camion che gli aveva cambiato completamente la faccia. il tizio vive nel palazzo di fronte a quello del ragazzo thomas e ogni tanto lo si sente gridare e spaccare cose, forse perché è un po' depresso. il ragazzo thomas gli faceva un cenno di saluto e quello diceva ehi, vieni, vieni qua, devo dirti una cosa. il ragazzo thomas andava là e si sentiva chiedere nell'orecchio se per caso aveva del fumo. no, diceva lui. e due euro da lasciarmi? no, diceva lui. in realtà due euro ce li aveva ma non aveva voglia di lasciarli, non lì, non a lui, almeno. allora si rimaneva lì per qualche momento senza dire niente e il ragazzo thomas diceva beh, ciao, buona serata, e faceva per andarsene. aspetta aspetta, diceva il tizio, devo dirti una cosa. cosa? stasera non ti ho chiamato qui come amico, ma come una persona che elargisce beni, diceva il tizio. ma la prossima volta che ci vedremo, ti saluterò come un amico. ok? ok, diceva il ragazzo thomas. e andava al bancone a farsi dare quattro becks da portar via.

posted by alla.finestra | 02:13 | commenti (14)
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