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mercoledì, maggio 23, 2007 |
IL PIANTO DI ERWIN CHARGAFF.![]() Sto leggendo un libro bellissimo che si chiama "Il fuoco di Eraclito", l'ha scritto Erwin Chargaff, un biochimico che verso il 1950 aveva scoperto che nel DNA il rapporto tra l'adenina e la timina e quello tra la guanina e la citosina, che sono quei tubetti colorati che si accoppiano quando si vedono le animazioni delle due eliche che si uniscono, è di 1 a 1. Però il libro non è uno di quei libri tutti brillanti degli scienziati, anzi, è un libro super nostalgico, per esempio all'inizio Chargaff parla di quando un'estate, a nove anni, era seduto su un campo da tennis e guardava giocare i figli dell'imperatore Guglielmo II e a un certo punto un assistente disse qualcosa all'orecchio dei due bambini che giocavano e loro buttarono le racchette e corsero via: era morto Francesco Ferdinando. Oppure parla della notte in cui incendiarono il parlamento tedesco, che era proprio dietro casa sua, e di quando bisognava fare in fretta a mangiare nei locali perché mentre mangiavi il prezzo cresceva per colpa dell'inflazione, che mentre leggevo ho pensato Cavolo ma come faceva questo a trovarsi sempre in mezzo a tutti gli avvenimenti che sembrano successi solo nei libri di storia? Ma la cosa più fantastica è che il libro è scritto in modo bellissimo, con delle parti malinconiche che mentre leggevo seduto sul divano m'hanno fatto venire gli occhi tutti lucidi. Per esempio, c'è questo pezzo in cui Chargaff parla di sua madre: "Più di ogni altra persona, che ebbi la ventura di conoscere, la mamma seppe incarnare ciò che in latino si definiva, attingendo alle radici profonde della lingua, con la parola "misericordia". Posso ancora vederla, ancora è ritta davanti a me nelle belle vesti femminili in uso agli inizi del secolo: lunghe gonne, ampi cappelli, adornata da una tremula guarnizione di crespo (è il pianto della sua veste o il pianto dei miei sognanti occhi di fanciullo?), graziosa, mesta figura di giovane donna." E' quella cosa tra parentesi che m'ha fatto commuovere. posted by alla.finestra | 11:14 | commenti (8) |