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venerdì, marzo 16, 2007 |
IL TANDEM INDECIDIBILE!![]() Un po' di tempo fa ero in libreria e ho trovato un libretto con in copertina un robot sciatore tutto squadrato, che poi ho scoperto che è un quadro di un pittore futurista che si chiama Pannaggi. Il libro parla di invenzioni inventate da scrittori o pittori eccetera, e alcune sono davvero fantastiche! Per esempio questa, il Tandem indecidibile: "Il fisico Bruno Touschek consigliava a metà Novecento, per trarre la linfa ironica della realtà, di applicare il bracketing, che si può intendere come metodo letterario ma anche realistico. Il nome deriva da "bracke", vale a dire parentesi: Touschek consiglia infatti di accostare due tipi umani entro uno spazio chiuso e sfruttare a scopo ironico la loro probabile antipatia reciproca. Quel che si crea nel bracketing è un meccanismo di creazione di energia (ironia) mediante il volontario attrito tra entità diverse (accostamento in spazio chiuso di soggetti antitetici). E' quel che egli simbolizza in una macchina straordinaria come il Tandem indecidibile: un vero tandem in cui però i sellini e i manubri dei due ciclisti sono collocati in direzione contraria, in modo che le forze si equilibrino e il tandem infine resti fermo. L'osservazione dell'oggetto disegnato da Touschek svela infine la sua intima ragion d'essere: le ruote del tandem sono riempite da una parte con lettere dell'alfabeto e dall'altra con numeri, a indicare la cultura umanistica e quella matematico-scientifica. Le due culture non riescono a fondersi, ma possiedono identica forza di trazione. Il Tandem indecidibile trae la propria origine tecnica dal Biciclo patafisico, nel quale i due ciclisti sono seduti l'uno di fronte all'altro, dato che ognuno dei due sellini corrisponde a ognuno dei due manubri, e la pedalata non può che mandare il mezzo da una parte o dall'altra: la vincerà chi più forte pedalerà". Non è un libro pieno di cose interessantissime e spunti infiniti?! Ah, si chiama Macchine Fantastiche, e quello che l'ha scritto Antonio Castronuovo. PS. Ho fatto vedere i disegnini di Bruno Touschek a una mia collega e lei ha detto Lo conosci Steinberg?, e io No, e lei m'ha fatto vedere i disegnini di Steinberg, che sono pure quelli bellissimi. posted by alla.finestra | 15:19 | commenti (2) |