venerdì, novembre 24, 2006
|
L'altro giorno ero fuori dalla scuola con il ragazzo che lo chiamano Omar ma in realtà si chiama Amro. Il ragazzo Amro ha diciannove anni e sta sempre seduto nei banchi in fondo, anche quando in classe non c'è nessuno. Gli ho chiesto cosa faceva di giorno e lui ha detto che non faceva niente, era fermo da due mesi, ma prima faceva il muratore. Aveva iniziato a tredici anni, in nero, per 5 euro l'ora, e a 18 anni era ancora in nero a 5 euro l'ora. Cavolo che stronzi, ho detto io. Lui ha detto che però se li teneva stretti, quelli, perché non aveva orari fissi, se voleva poteva lavorare solo il sabato e la domenica e in settimana andare a scuola. Un'altra compagna di classe ha appena iniziato da McDonald's part-time, le danno 600 euro al mese che non è male, però lei ha il problema che le si gonfia il ginocchio. Un giorno che camminava tutta zoppicando è andata lo stesso al lavoro e quelli invece di metterla in un posto tranquillo le hanno fatto fare avanti e indietro per ore a lucidare i pavimenti. Cavolo che stronzi, ho detto io. Lei ha detto che la prossima volta non ci sarebbe più andata a lavorare con il ginocchio gonfio. Un mio amico che era in prova da Videotim, una specie di Blockbuster, m'ha mandato un messaggio l'altroieri: "Non m'hanno preso, la ragazza ha detto che sono triste. M'ha chiesto se avevo dei problemi e io ho risposto I soliti problemi dei ragazzi della mia età. Ahah". Cavolo che stronzi, ho risposto io, e poi altre cose.
posted by alla.finestra | 11:56 | commenti (11)
|
| |