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giovedì, novembre 29, 2007 |
posted by alla.finestra | 00:56 | commenti (8) |
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lunedì, novembre 26, 2007 |
150 NEL MONDO DEGLI AEREI! Mi piace un sacco sfogliare le riviste di offerte di lavoro, tipo Lavoro&Carriere che lo trovo ogni tanto dove vado a fare la spesa. In copertina i titoli sono sempre pieni di entusiasmo: oggi c'è scritto "150 nel mondo degli aerei" con la foto di un piccolo jet, manca solo il punto esclamativo, vorrei poi che quest'entusiasmo del lavorare nel mondo degli aerei fosse davvero così entusiasmante, ma li ho visti all'aeroporto quelli che controllano i motori e puliscono e arrivano col camioncino a fare il pieno all'aereo e nessuno sembra molto entusiasta, non si è mai entusiasti come sembra dai titoli di giornale. Sfogliando Lavoro&Carriere però ci si entusiasma facilmente, con tutte quelle offerte sembra di vivere davvero in un mondo alla Topolino, dove chiami e il giorno dopo sei un ingegnere, oppure ti occupi di pulizie di hotel, oppure sei una guardia del corpo, basta volerlo e si può fare tutto. (continua) posted by alla.finestra | 13:12 | commenti (5) |
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martedì, novembre 20, 2007 |
LE MERAVIGLIE DEL SISAL!
Oggi sono stato in una falegnameria a cercare il legno per il bersaglio del mio tiro all'elemento, il ragazzo grosso e con la cicatrice che partiva dal sopracciglio m'ha detto di prendere il legno di pioppo multistrato che è il più morbido che c'è, e io coraggiosissimo ho chiesto se potevo provare a tirargli una freccetta, non a lui, al pioppo, e lui ha detto Tanto di più morbido non c'è niente, e io Posso provare lo stesso?, e lui un po' scocciato è arrivato con una tavoletta di scarto di pioppo multistrato e io l'ho messa per terra e ho tirato ma la freccetta non rimaneva dentro bene, bisognava tirarla forte, insomma non era quello che volevo, così gli ho chiesto se avevano altro e lui m'ha detto Di più morbido c'è solo la balsa, allora siamo andati alla balsa che era davvero leggerissima e morbidissima, solo che costava un sacco, una barretta larga neanche dieci centimetri costava otto euro e a me serviva una tavola un metro e ottanta per uno. Grazie, ho detto al ragazzo, solo che invece di andarmene ho aspettato che fosse lontano poi ho chiesto le stesse cose a una signora e a un altro ragazzo, questo senza cicatrice e pure con dei rassicuranti occhiali, ma pure lui m'ha consigliato del pioppo, anzi, una tavoletta di 4 mm di pioppo su una base di 6 mm di sughero, però avevo visto il pioppo e secondo me nemmeno così sarebbe andato bene, il bersaglio che ho preso insieme alle freccette non è nè di balsa, che le freccette uscirebbero fuori, nè di pioppo, è di qualcosa di diverso, un legno strano. Su google ho scoperto che questo legno si chiama sisal e non è un legno, è un'incredibile fibra vegetale che arriva da una pianta del sudamerica, l'agave, in pratica sono le foglie dell'agave che vengono schiacciate e diventano un groviglio di corde minuscole tutte tese, che quando tiri la freccetta quella si infila tra le corde tese, per questo non escono fuori, e in più quando la togli le corde lentamente si ritendono e tappano un po' i buchi. Se lo bagni con acqua salata, ho letto su un sito, praticamente il bersaglio torna come nuovo! E costa pure pochissimo. Ora devo solo trovarlo, questo sisal, chissà chi ce l'ha. posted by alla.finestra | 15:41 | commenti (3) |
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sabato, novembre 17, 2007 |
DI COSA E' FATTO IL DAVID DI MICHELANGELO?
Oggi era la mia seconda volta in laboratorio, il laboratorio è carino anche se devi fare tutto di fretta, e io devo fare ancora più di fretta perché alle sei devo assolutamente uscire, però mentre mi trovavo con un bicchiere con dentro del perborato di sodio o qualcosa del genere e dovevo versarci dentro dell'acqua ossigenata ho avuto tempo per pensare che una cosa semplice come quella che avevo in mano fuori da quel laboratorio non poteva esistere, una soluzione di acqua distillata con dentro solo del perborato di sodio e nient'altro, e improvvisamente m'è sembrato d'avere in mano una cosa ridicola, un bicchiere con dentro dell'acqua colorata, e ho pensato alle reazioni che avvengono fuori, dov'è che avvengono, fuori, le reazioni? A parte quelle incomprensibili tra quelle molecole enormi tipo il dna o robe del genere, dov'è che succede qualcosa come nel bicchiere di perborato? Forse, ho pensato, il segreto di tutto è l'acqua. In laboratorio si lavora sempre con delle soluzioni, delle sostanze sciolte nell'acqua. Se mettessi a contatto le stesse sostanze da solide non succederebbe praticamente nulla, ma nell'acqua ecco che si mescolano, che si incontrano intimamente, come ha detto una volta il professore di stechiometria. Anche là fuori, ho pensato, avverranno questi intimi incontri, ma dove? Bisognerebbe vedere dove va l'acqua, dove vanno i liquidi, è dove c'è un liquido che tutto viene accelerato, se in un posto arriva l'acqua allora lì possono succedere le cose che succedono nel bicchiere. Ma molto più complicate, chissà che soluzione arriverà lì. C'è un mio amico che insegna chimica agli studenti di beni culturali e agli esami chiede "Di cosa è fatto il legno?", oppure "Il David di Michelangelo, di cosa è composto?", secondo me sono delle domande bellissime, infatti nessuno sa rispondere, nemmeno io saprei rispondere, a volte nemmeno il mio amico sa rispondere, però fa lo stesso la domanda, anche se poi non so se dice che la risposta non la sa neanche lui. Sarebbe bello però. Partire da quello che non si sa, insegnare il non sapere, uno poi capirebbe quante cose non sa quando si ritrova in mano il bicchiere di perborato, che dal nome sembra che sai il perborato sai tutto. posted by alla.finestra | 00:08 | commenti (5) |
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venerdì, novembre 16, 2007 |
Sono stati loro. posted by alla.finestra | 23:13 | commenti (4) |
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giovedì, novembre 15, 2007 |
OZONO E VITAMINA C!
"Mi ricordo che una volta mia moglie comprò una macchinetta per depurare l'aria, credo dal fumo, faceva delle scariche elettriche e secondo me era pericolosissima, ero sicuro che producesse ozono o qualcosa del genere. C'era un periodo che ne vendevano tante di queste macchinette, poi per fortuna le hanno tolte dalla circolazione". A volte le lezioni del professore di chimica si interrompono e diventano dei miniracconti bellissimi, come questo qui sopra o come quello su Linus Pauling, che dopo aver vinto due premi nobel si fissò sulla vitamina C, pensava che la vitamina C fosse importantissima e che tutti dovrebbero prendere almeno un po' di grammi di vitamina C al giorno. Ho cercato Linus Pauling e vitamina C su google e ho trovato un'intervista interessante, l'ultima intervista a Linus Pauling. Ovviamente si parla soprattutto di vitamina C. posted by alla.finestra | 23:10 | commenti |
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lunedì, novembre 12, 2007 |
Oggi sono andato a chiedere una cosa alla professoressa di matematica e lei m'ha detto "Ma lei come si chiama?", e io le ho detto come mi chiamavo e lei ha detto "Lei è bravo! Ha preso 26, l'unico sufficiente tra i compiti che ho corretto fino ad ora!". Fantastico no? posted by alla.finestra | 13:06 | commenti (12) |
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sabato, novembre 10, 2007 |
FACCINE!
Quando studio o faccio esercizi o prendo appunti e poi riguardo le pagine che ho studiato o gli esercizi o gli appunti, mi accorgo di aver disegnato un sacco di faccine, e siccome ultimamente non sto facendo altro che studiare a prendere appunti e fare esercizi, ho pensato Ehi, non è vero che ultimamente sto solo studiando, facendo esercizi e prendendo appunti: ho sotto i miei occhi un'enorme collezione di faccine che come tutte le collezioni di cose simili aspettano solo di essere raggruppate e chiamate con un nome accattivante! Ecco quindi a voi, cari lettori, il nuovo progetto Faccine! posted by alla.finestra | 14:10 | commenti (7) |
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domenica, novembre 04, 2007 |
IL TIRO ALL'ELEMENTO!
Per conoscere la chimica bisogna conoscere benissimo tutti gli elementi, così ho pensato Ehi, perché non costruire un'enorme tavola periodica che le tiri le freccette e devi sapere tutto dell'elemento che colpisci? E' più facile ricordarsi di un elemento centrato con una freccia che di uno guardato di sfuggita su un libro. Ora devo solo passare alla seconda fase del progetto, cioè costruire la dannata tavola. posted by alla.finestra | 13:19 | commenti (9) |