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martedì, febbraio 27, 2007 |
Uno dei miei giochi preferiti con il Commodore 64 era disegnare aeroplani con i caratteri del computer. Di solito disegnavo biplani, con le barre diagonali facevo le eliche, con le parentesi la cabina, con le "o" le ruote del carrello. Poi un giorno ho scoperto che questa cosa si chiama Ascii Art, e oggi su Wikipedia ho trovato un articolo fantastico di Popular Mechanics in cui si parla di come disegnare persone, fiori e qualsiasi cosa con la macchina da scrivere. Questo nel 1948! Sulla stessa rivista, un po' di tempo dopo, è uscito un altro articolo bellissimo, che diceva: "Secondo Manno Fast, un bassorilievista polacco, chiunque può disegnare un'immagine accurata della bandiera americana con una macchina da scrivere. Fast ha letto un articolo comparso di recente su Popular Mechanics in cui si parlava della possibilità di realizzare immagini con una macchina da scrivere. Ci ha mandato un disegno della bandiera come prova che può essere realizzata con una comune macchina da scrivere usando gli spazi semplici. La bandiera, con le sue 13 strisce e 48 stelle, appare agitata dal vento". E poi c'è un articolo del 1939 di Popular Science che parla di un mugnaio del Maine, Rosaire J. Belanger, e dei suoi bellissimi disegni con la macchina da scrivere, come il ritratto del presidente Washington. La sua foto malinconica mentre disegna un signore in giacca e cravatta con i tasti della macchina mi piace tantissimo. Alla fine ho pure trovato una pagina dedicata solo agli aeroplani, si chiama The ORIGINAL Ascii Airplane Collection, e ce ne sono di stupendi, come quello sopra di Paul Gradenwitz, "Concorde in fase di atterraggio". posted by alla.finestra | 17:29 | commenti (10) |
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lunedì, febbraio 26, 2007 |
IL NUOVO CODICE DA VINCI!![]() L'altro giorno pensavo che se dovessi scrivere un super thriller tipo Il codice da vinci farei cominciare tutto con il furto del chilogrammo conservato nella Bureau Internazionale dei Pesi e delle Misure a Sèvres, quello con cui vengono tarate tutte le bilance dei super laboratori nel mondo, anzi, il libro comincerebbe con l'esplosione di un reattore o qualcosa del genere per via di un errore nella misurazione del peso di qualche componente fondamentale, poi con il crollo di un grattacielo appena inaugurato, fino a scoprire che il chilogrammo è stato sostituito con un finto chilogrammo che pesa un pochino di più ma quel pochino, su larga scala, è riuscito a provocare dei super disastri. Ovviamente non so come. Anche perché ci sono un po' di copie quasi perfette del chilogrammo in giro, e quindi in realtà anche se quel chilogrammo lì sparisse mi sa che non succederebbe praticamente nulla, o quasi. O almeno non subito. Ma se i disastri avvenissero tra duecento anni e fossero stati preparati da un'organizzazione di scienziati pazzi malati? Boh. Comunque secondo me il fatto che l'unico chilogrammo che esiste al mondo è quello lì a Sèvres, e che anche se il suo peso cambia - e infatti cambia - il suo peso è sempre di 1 chilogrammo, è davvero super interessante. "Certo, tutti sanno grosso modo quanto pesa un chilogrammo: più o meno come un cavolfiore, o un litro di birra, o una Bibbia non tascabile. Ma questo non è abbastanza preciso per gli scienziati. Per più di 200 anni, hanno lavorato per creare un set di standard che potesse descrivere tutte le proprietà della materia: la dimensione, la quantità, la temperatura, persino la sua luminosità. E sono riusciti a trovare degli standard universali perfetti per ogni cosa - tranne una. Sfortunatamente, la più importante di tutte: la massa. Se volete sapere quanto è lungo di preciso un metro, gli scienziati possono dirvelo: dal 1983 lo hanno definito come la lunghezza dello spazio percorso dalla luce nel vuoto in un intervallo di 1/299.792.458 secondi. Se volete sapere precisamente quanto dura un singolo secondo, possono dirvi che è il tempo impiegato per il compimento di 9.192.631.770 cicli di una specifica forma di radiazione emessa dagli atomi di cesio-133. Ma se chiedete loro la definizione di chilogrammo, la risposta non sarà altrettanto impressionante. Nessun riferimento a concetti cosmici come i raggi di luce nel vuoto, niente numeri a dieci cifre. Infatti, dal 1901 il chilogrammo è stato ufficialmente definito come la massa di un piccolo oggetto chiuso in un posto vicino a Parigi". - Robert Matthews posted by alla.finestra | 16:31 | commenti (8) |
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giovedì, febbraio 22, 2007 |
TV E RADIO FANTASMA! Stanotte stavo facendo un sogno terribile, io e mia mamma eravamo seduti sul divano in sala, al buio. Insieme a noi c'erano delle strane presenze, ogni tanto si manifestavano con dei piccoli lampi di luce come quelli di quando ti togli il pile al buio. Visto?, dicevo a mia mamma, Visto che ci sono? Lei non ci credeva. A un certo punto, le presenze sono entrate nella tv. Sullo schermo spento è comparsa una specie di bocca verde fluorescente, ha iniziato a muoversi, a dire delle cose che non si capivano. Io ero tesissimo, mia mamma invece per niente, guardava la bocca sulla tv ma per lei non stava succedendo nulla di strano. A quel punto mi sono svegliato, ma la voce non era scomparsa! Sentivo una specie di radiolina che trasmetteva una canzone blues, una di quelle vecchie tipo Skip James, ma non riuscivo a distinguerla bene, c'era solo un fruscìo e poi questa voce che cantava sempre la stessa cosa. Ho pensato Sarà quello di sopra, oppure qualcuno fuori, oppure il lettore mp3 che si è acceso da solo, quest'ultima ipotesi però l'ho scartata subito perché non era rassicurante come le prime due! Per un po' sono rimasto nel letto tesissimo come davanti alla tv del sogno, a un certo punto ho sentito un uccello fischiare e la canzone è sparita, poi è ricominciata uguale a prima, così mi sono convinto che il cantante in realtà era solo uno strano uccello sul cespuglio fuori dalla finestra e mi sono riaddormentato. posted by alla.finestra | 15:08 | commenti (5) |
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martedì, febbraio 20, 2007 |
L'altro giorno mi sono fatto un giro al mercato, così, volevo vedere un po' di mercato, però dopo un po' che giravo tra le bancarelle non sapevo che fare, così sono finito all'unica bancarella che mi interessava, quella delle cose inutili e vecchie. Un signore prendeva monete sbiadite da una scatolina, le guardava, le rimetteva a posto. Altri sfogliavano dei vecchi numeri dell'Almanacco di Topolino, mi piaceva vederli lì a vagare tra le pagine dell'Almanacco mentre tutti cercavano di attirare l'attenzione del tizio che gridava "Fragole! Fragole!" come se le fragole si fossero appena materializzate davanti a lui, oppure toccavano i vestiti appesi alle strutture delle bancarelle. C'erano anche delle cartellette con dentro dei vecchi francobolli, per esempio quelli commemorativi dell'Esplorazione di Marte, che a vederli lì un po' impolverati sembrava che Marte ormai fosse stato esplorato da un bel po'. Alla fine ho preso tre libri, il Manuale della vita all'aria aperta, i Classici della Magia Nera e uno con una dedica bellissima scritta a penna sulla prima pagina che diceva "Novembre '79. Alla dinastia medica Fornaroli con tutta l'affettuosa amicizia di un farmacista. Alberto Soldi". Il titolo era "Agitare per l'uso - L'avventurosa storia dei medicamenti" e l'autore era proprio l'Alberto Soldi che aveva scritto la dedica! E tutta questa meraviglia l'ho pagata solo 5 euro! posted by alla.finestra | 17:47 | commenti (3) |
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lunedì, febbraio 19, 2007 |
Super amici, finalmente ho anch'io il MySpace! Che poi in realtà ce l'avevo già, solo che ho scoperto che non potevo metterci canzoni e altre cose del genere e così l'ho cancellato e rifatto da capo. www.myspace.com/terzachimici posted by alla.finestra | 17:35 | commenti (1) |
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giovedì, febbraio 15, 2007 |
![]() Diamine, non riesco proprio a capire come si fa a calcolare il pH, cioè la quantità di protoni (l'idrogeno è fatto di un protone e un elettrone, e quando perde l'elettrone in pratica diventa solo un protone), di alcune soluzioni complicate tipo quella di un acido diprotico (cioè che per ogni molecola perde due protoni) in acqua, ma soprattutto quelle di un acido debole (cioè che non si dissocia completamente, che vuol dire che non tutte le molecole si spezzano in due parti, una positiva e l'altra negativa) in acqua a cui poi viene aggiunto un acido forte. E' un super casino perché ci sono delle formule semplici per risolvere tutto, ma prima bisogna capire cosa si trova nella dannata soluzione dopo tutti i passaggi, e nemmeno il professore di chimica analitica, che è un vecchietto simpaticissimo che un giorno eravamo solo noi due in classe e gli ho chiesto cosa farà l'anno prossimo che va in pensione e lui ha risposto che aveva un sacco di film e di libri arretrati e che non si sarebbe sicuramente annoiato, nemmeno lui ce la fa a capire queste soluzioni. Le sbaglia tutte. Così abbiamo provato a chiedere al professore di laboratorio, che continua a dirmi che prima della fine dell'anno dobbiamo fare un duetto di una canzone di Battisti, e lui dopo qualche giorno è arrivato con la soluzione, però non aveva il risultato e quindi non potevamo controllare. L'altro giorno eravamo tutti così a pezzi dopo tre ore di calcoli folli che il compagno Massimo è venuto da me ridendo e mi ha circondato col suo braccio e m'ha scosso tutto come per dire qualcosa che però non ho capito bene (mi spiace). posted by alla.finestra | 14:27 | commenti (6) |
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mercoledì, febbraio 14, 2007 |
AIUTATE TRUCCHETTI!![]() Super amici, pensavo che il blog Trucchetti (www.trucchetti.splinder.com) sarebbe durato al massimo una settimana, invece sono già due settimane che continuano ad arrivare nuovi trucchetti bellissimi come questo qui sopra. Quindi, se vi piace il blog Trucchetti, parlatene anche sul vostro blog! E dite che chiunque conosce un qualsiasi trucchetto può mandarlo qui: scimmialuminosissima@hotmail.com. Basta la descrizione del trucchetto, il disegnino eccetera lo facciamo noi! posted by alla.finestra | 13:50 | commenti (5) |
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lunedì, febbraio 12, 2007 |
![]() Ieri in Duomo c'era questo signore con i capelli chiarissimi che sembrava un po' Marty McFly nel 2015 e dietro di lui un po' di sudamericani con dei cartelli con scritto "Gesù ti ama", "Dio è amore" e cose del genere, il signore con i capelli chiarissimi parlava in un microfono, diceva che avrebbe offerto al primo che si avvicinava una copia omaggio del nuovo testamento, il libro che cambia la vita, e i sudamericani dietro si muovevano in modo strano come in una specie di trance, uno teneva in mano un libro e lo sventolava e con gli occhi chiusi diceva un sacco di cose in spagnolo "paravlasd'amorestoeslarevelaciondelanueva", e in mezzo al gruppo c'era un tizio con la faccia truccata da Rey Misterio e le braccia tatuate di filo spinato, stava lì fermo a fumare con una faccia da bruttissimo ceffo, e all'inizio pensavo che fosse uno di quelli, un predicatore mascherato pazzo, poi però s'è lentamente allontanato dal gruppo, e con la sua svastica sul collo ha iniziato a passeggiare tra la gente della domenica in piazza Duomo. posted by alla.finestra | 11:38 | commenti (10) |
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venerdì, febbraio 09, 2007 |
![]() Sto leggendo questo libro super interessante che raccoglie tutte le lettere di Richard Feynman, lo scienziato nella foto (i libri dell'Adelphi ultimamente hanno delle bellissime foto in copertina, foto semplici come quella sopra o quella dell'altro libro dell'Adelphi che ho preso un po' di tempo fa, Il turista nudo, una bella foto grande di un tizio che fotografa due finti indigeni, che io preferisco una qualsiasi foto a quelle illustrazioni tutte complicate che mettono di solito), e alcune risposte che Feynman dà a quelli che gli scrivono sono davvero belle, tipo questa. Beulah Elizabeth Cox a Richard P. Feynman, 22 agosto 1975 I fisici visualizzano il campo elettrostatico prodotto da una carica elettrica mediante linee di forza che si dipartono da essa, entranti o uscenti a seconda del segno della carica. Il teorema di Gauss afferma che il numero totale di linee di forza uscenti da una qualunque superficie chiusa (ad esempio, una sfera o un cubo) è proporzionale alla carica elettrica totale racchiusa dalla superficie. Nella presente lettera una studentessa espone a Feynman le sue difficoltà con questo teorema. Caro Dr. Feynman, di recente ho seguito un corso di fisica elementare al College of William and Mary, in Virginia. Una domanda d'esame riguardava il teorema di Gauss e i conduttori, e precisamente era: un conduttore cavo scherma la regione ad esso esterna dagli effetti di una carica posta nella regione cava al suo interno? Ho letto il capitolo 5 del secondo volume delle Feynman Lectures on Physics e ho capito tutto tranne il penultimo paragrafo, nel quale lei dice: "Una qualunque distribuzione statica di cariche all'interno di un conduttore non può produrre un campo all'esterno". Questo mi ha confusa, perché sembra in contraddizione con tutte le sue affermazioni precedenti. Il mio professore mi ha mostrato come una semplice applicazione del teorema di Gauss, prendendo come superficie di integrazione una superficie che contenga interamente il conduttore, dimostri che il vettore E all'esterno del conduttore è diverso da zero. Forse lei può spiegarmi che cosa intende dire quel paragrafo? Le sarei davvero grata se volesse rispondermi, perché in questo momento sono molto confusa. Il mio indirizzo è in testa alla lettera. Cordialmente, Beulah Elizabeth Cox P.S. Devo ammettere di avere un secondo fine nello scriverle, perché all'esame ho risposto con la spiegazione che c'è nel suo libro, ma il professore non mi ha dato nessun punto, anche dopo che gli ho mostrato che il suo libro confermava la mia risposta. Se lei mi potesse chiarire la questione, le sarei molto grata. Grazie mille in anticipo. --- Richard P. Feynman a Beulah Elizabeth Cox, 12 settembre 1975 Miss Beulah E. Cox Williamsburg, Virginia Cara Signorina Cox, il suo professore ha ragione a non darle punti, perché la sua risposta è sbagliata - come le ha dimostrato con il teorema di Gauss. Nella scienza bisogna credere alla logica e al ragionamento, non all'autorità. Lei ha quindi letto e inteso il libro correttamente. Io ho commesso un errore; in altre parole, il libro è sbagliato. Probabilmente stavo pensando al caso di una sfera conduttrice messa a terra, o forse al fatto che spostare le cariche in posizioni differenti all'interno di un conduttore non ha effetti su ciò che accade all'esterno. Non so bene come mai, ma ho preso una cantonata; e l'ha presa anche lei, perché mi ha creduto. Siamo stati entrambi sfortunati. Per il futuro, le auguro buona fortuna con i suoi studi di fisica. Cordialmente, Richard P. Feynman P.S. Nuovi fantastici trucchetti su www.trucchetti.splinder.com! posted by alla.finestra | 11:19 | commenti (2) |
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giovedì, febbraio 08, 2007 |
SCOMPARSO!![]() Il ragazzo grunge alla fine è scomparso. Però credo sia scomparso non perché era disperato o qualcosa del genere, ma per via della troppa felicità, l'ultimo giorno che l'ho visto era quando con i suoi occhiali da sole in metrò m'ha detto che stava tornando in sé e continuava a ridere. L'altra sera i compagni di classe in laboratorio ne parlavano, dicevano che sabato, il giorno degli occhiali da sole, sembrava strafatto, ma io e Amrou l'abbiamo coraggiosamente difeso e ora siamo tutti d'accordo che era un ragazzo tranquillo e simpatico. posted by alla.finestra | 14:47 | commenti (5) |
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mercoledì, febbraio 07, 2007 |
![]() Ieri sera ho rivisto alcune scene di Corto Circuito, le scene di cui parlo nel raccontino che ho scritto per quel libro qui sotto, e sono diventato tristissimo. Perché erano così buttate lì che ho pensato che anch'io ultimamente sto buttando lì un sacco di roba, ma poi mi pento, e rimbalzo qua e là, e faccio cose imbarazzanti che nemmeno me ne accorgo, e non so come sto, mi pare di non riuscire a stare in un modo preciso per un tempo sufficiente da poter dire Sto così. In realtà per la maggior parte del tempo è tutto in mano ai tram, al metrò, al trrrr trrrr trrrr del cellulare che vibra in tasca. Che poi a volte mi chiedo Ma dov'è tutta questa confusione? Non c'è. posted by alla.finestra | 12:48 | commenti (10) |
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lunedì, febbraio 05, 2007 |
PRESENTAZIONI UBIQUE!![]() Super amici, in questi giorni è uscito un libro in cui ci sono anch'io, insieme ad altri 38 autori e al curatore, Ivano Bariani. Il libro si chiama Posa 'sto libro e baciami e la casa editrice si chiama Zandegù, quindi se andate in libreria e volete comprarlo o anche solo darci un'occhiata ora sapete tutto quello che bisogna sapere! Ma ancora non sapete che a Milano, e in altre 9 città, la sera di San Valentino ci saranno le presentazioni simultanee del libro! E che il curatore, Ivano Bariani, sarà presente a due presentazioni contemporaneamente! E che una di queste due sarà proprio la nostra! "Se hai sempre sognato di passare il San Valentino con Lady Oscar, Johnny 5 di Corto Circuito, Ewan McGregor o un paio di camaleonti, probabilmente sei abbastanza pazzo malato da scendere gli scalini dello Scalodieci, in via Chieti 10, e ritrovarti alla presentazione della raccolta di cover d'amore "Posa 'sto libro e baciami", edizioni Zandegù. Il libro contiene 39 pezzi scritti da altrettanti autori prendendo come spunto scene d'amore tratte da film, fumetti, dischi, genitori, e ha una bella copertina fucsia. Oltre ai nostri amici immaginari là sopra, la serata prevede la presenza dei quattro autori milanesi (ma di origine greca) che hanno scritto per la raccolta, del curatore Ivano Bariani (16 vitamine, Minimum fax), dello special guest Valerio Millefoglie con la sua amata Bontempi e una gara di poesie e lettere d'amore aperta a tutti, anche a te (chi leggerà avrà diritto a un drink gratuito!). Il 14 febbraio alle 21. Tessera 3 euro (rosa rossa o gialla inclusa)." (Ah, nei prossimi giorni ci sarà un'ondata di trucchetti su trucchetti.splinder.com! Solo che dopo l'ondata bisognerà trovare nuovi trucchetti, quindi se ne avete qualcuno mandatelo qui: scimmialuminosissima@hotmail.com. Basta una descrizione scritta, al disegnino eccetera, come c'è scritto in alto nel blog trucchetti, ci pensiamo noi!) posted by alla.finestra | 15:48 | commenti (6) |
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venerdì, febbraio 02, 2007 |
TRUCCHETTI.SPLINDER.COM! Super amici, c'è un nuovo fantastico blog dedicato a tutti i trucchetti e segretini pratici della vita! Solo che per tenerlo aggiornato servono i trucchetti di tutti, quindi mandate i vostri e fate mandare pure quelli dei vostri super amici! Basta una breve descrizione del trucchetto, la foto o il disegnino eccetera li facciamo noI! posted by alla.finestra | 12:57 | commenti (15) |
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giovedì, febbraio 01, 2007 |
LE ACQUE DEL MISSISSIPPI.![]() Ho scoperto che quando la sera mi ritrovo seduto sul divano a pensare "Oh mio dio non ho ancora la più pallida idea di cosa fare nella vita! Anzi, non so nemmeno cosa fare adesso!" l'unica cosa che riesce a farmi tornare in me, o a farmi tornare fuori da me, è il fantastico libro "The life and times of Scrooge McDuck" di Don Rosa. Ci sono certe cose bellissime, come le battute dello zio di Paperone, Mani Buche, sull'acqua del Mississippi. "Un fiume così fangoso che ho venduto il mio battello e ho deciso di costruirci le rotaie per la nuova ferrovia", "Prima di berne l'acqua la devi sciacquare con altra acqua, e anche così non riesci a bere senza forchetta", "Una volta ho visto uno tuffarcisi dentro e rimanere metà nell'acqua e metà fuori". Non sono stupende? (Ahah dopo aver riletto questo post m'è venuto da pensare agli aggettivi superlativi o qualcosa del genere che mi piace usare e quelli che invece non userei mai. E siccome so che vi interessa tantissimo, eccoli qui! Che mi piace usare: bellissimo, stupendo, fantastico, incredibile, magnifico, super + aggettivo qualsiasi. Che non userei mai: strepitoso, adorabile, eccezionale. Boh: fantasmagorico, galattico.) posted by alla.finestra | 17:50 | commenti (8) |