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lunedì, luglio 31, 2006 |
![]() sabato ho incontrato due veri cercatori d'oro. eravamo fuori da un bar in un paesino vicino a pavia, loro stavano bevendo due crodini, così quando il barista è arrivato ho detto Me ne fa uno anche a me?, e il barista ha portato subito anche il mio crodino. loro erano appena tornati dal madagascar, così ho chiesto com'era andata e m'hanno raccontato della loro jeep che a un certo punto s'è rotta e così si sono dovuti fare settanta chilometri a piedi per arrivare a un'officina dove però il pezzo da cambiare non ce l'avevano, quindi l'hanno dovuto costruire da zero. durante il tragitto avevano dormito in delle risaie e gli indigeni delle tribù gli avevano portato dei polli e delle oche vivi da spennare, però loro non potevano spennarli e così alla fine avevano mangiato solo del riso. fuori dal bar vicino a pavia ho anche scoperto che il ticino è il fiume più ricco di oro del mondo perché nel monte rosa c'è un filone lungo un bel po' di chilometri che però è talmente profondo che non conviene scavare per estrarre l'oro, e che non è affatto vero che per trovare l'oro nei fiumi si usa il setaccio, perché il setaccio ha i buchi e l'oro, che è una polverina sottile, passerebbe attraverso i buchi. invece si usa un cono e poi si separano le polveri, che è una cosa che si può fare a occhio oppure con il mercurio, basta versarne una goccia nel cono e farlo girare e il mercurio si lega all'oro e poi basta scaldarlo per separarli di nuovo. insomma, ci sono moltissime cose interessanti da sapere sulla ricerca dell'oro, ma ancora più interessanti saranno le cose che vedrò quando mi unirò a una spedizione di questi due bravissimi cercatori. anche se purtroppo non arriveremo fino al madagascar... posted by alla.finestra | 10:58 | commenti (2) |
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venerdì, luglio 28, 2006 |
VOTATE I ROBOT!![]() "Ci si deve dunque interrogare su quale debba essere considerata la responsabilità del singolo robot in merito alle proprie azioni e alle loro conseguenze, nel momento in cui la macchina passerà dall'essere uno strumento gestito da un essere umano a costituire un soggetto in grado di sollevare problemi etici e legali. Ma c'è chi crede che la produzione di androidi in grado di decidere e agire autonomamente non porti necessariamente con sè nuovi problemi, ma ne possa risolvere di vecchi. E' questo il pensiero del professor Ronald Arkin, direttore del Mobile Robot Laboratory del Georgia Institute of Technology di Atlanta, secondo il quale lo sviluppo di unità robotiche soldato costituirebbe un esempio della possibilità di realizzare macchine in grado di -essere migliori, da un punto di vista etico, degli stessi esseri umani.-" Da jekyll.sissa.it Non andrò più a votare finché non ci sarà un candidato robot dall'animo nobile. posted by alla.finestra | 17:00 | commenti |
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lunedì, luglio 24, 2006 |
JEMMY BUTTON.![]() l'altro giorno sono andato in biblioteca a cercare un libro di Wilhelm Roux, un embriologo tedesco che aveva preso un uovo di rana e l'aveva manipolato in modo da poter seguire e descrivere ogni passaggio dello sviluppo dell'embrione, ma non i passaggi che tutti potrebbero osservare come una zampa che spunta o la coda che viene fuori, quelli chimici come la formazione delle membrane e la specializzazione delle cellule e cose del genere, almeno credo. perché il libro di Roux non l'ho trovato, però passando davanti alla vetrina delle novità della biblioteca ne ho visto un altro che volevo leggere da un po', che si chiama "Fossili, fringuelli e fuegini" e parla del viaggio del Beagle, quello fatto da Charles Darwin insieme al capitano FitzRoy che all'inizio non lo voleva con lui per via del suo naso. la tizia della biblioteca m'ha detto che per avere quel libro dovevo chiedere al reparto consulenza, così ho chiesto al reparto consulenza e quelli m'hanno detto che potevo leggerlo lì oppure prenderlo al massimo per una settimana, e io ho detto Ok lo prendo per una settimana, e la signora m'ha fatto compilare un foglietto e m'ha dato il libro e ha detto Mi raccomando una settimana, e io ho detto Ok ok una settimana. questa cosa della settimana mi aveva messo un po' di tensione, così ho iniziato a leggere il libro appena fuori dalla biblioteca, e ho scoperto che Richard Keynes, quello che l'ha scritto, in realtà si chiama Richard Keynes Darwin e è il bisnipote di Darwin, e il libro che ha scritto è davvero molto bello. dentro ci sono gli scambi di lettere tra FitzRoy, il capitano del Beagle, e Darwin, e nelle lettere FitzRoy chiama Darwin "Filos", cioè filosofo, per prenderlo in giro. anche i membri dell'equipaggio ogni tanto lo prendevano in giro, per esempio il 1° aprile il tenente Sulivan gridò "Darwin, ha mai visto un'orca? Presto venga in coperta!", e Darwin corse tutto eccitato in coperta ma al posto dell'orca trovò le risate di tutto l'equipaggio. Ma la storia più bella di tutto il libro è quella di Jemmy Button. durante il viaggio precedente del Beagle dei fuegini, gli abitanti della Terra del Fuoco, avevano rubato una scialuppa, e così FitzRoy aveva preso in ostaggio degli altri fuegini per riaverla indietro. però i fuegini ladri avevano preferito tenersi la scialuppa, e così i fuegini ostaggi erano rimasti a bordo del Beagle. uno di loro era stato preso in cambio di un bottone in madreperla, e FitzRoy lo chiamò Jemmy Button. in Inghilterra Jemmy Button fu istruito e presentato al re, e divenne un fuegino famoso. poi tornò a bordo del Beagle (questa volta c'era anche Darwin) e fu riaccompagnato dalla sua tribù. lì costruì una casa con un orticello, ma quelli della tribù non capivano a cosa servisse l'orticello e decisero di calpestarlo e di rubare tutto quello che c'era nella casa di Jemmy Button. dopo qualche anno una nave missionaria arrivò dalla tribù di Jemmy Button, e i missionari scoprirono che Jemmy Button parlava l'inglese e gli chiesero di aiutarli per la missione. Jemmy li aiutò ma in cambio i missionari gli diedero solo dei biscotti, così Jemmy si arrabbiò molto e probabilmente guidò una spedizione di fuegini che ammazzarono tutti i missionari. poi successero ancora un po' di cose che ora non ricordo, ma presto prenderò due libri che parlano solo di Jemmy Button, li leggerò e vi saprò raccontare meglio tutto quanto! posted by alla.finestra | 15:26 | commenti (6) |
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venerdì, luglio 21, 2006 |
GATTI SIAMESI E AUTO SPORTIVE!![]() l'altro giorno ho fatto una nuova straordinaria scoperta biologica, e cioè che i gatti siamesi hanno le orecchie e le punte delle zampe nere perché lì la temperatura è più bassa, e l'enzima che regola la produzione del nero funziona solo a quella temperatura lì. non so voi, ma io quando leggo queste cose faccio Aaah! e mi sento molto soddisfatto di avere capito il perché di qualcosa che altrimenti non avrei mai capito. ieri invece sono tornato al museo di scienze naturali. però non sono passato dalla segreteria, sono andato subito alla porta con scritto "Tenere sempre chiusa questa porta" e l'ho aperta con l'aria di quello che sa cosa sta facendo. sono sceso nel seminterrato ma non c'era nessuno, allora ho aspettato un po' poi sono salito a piedi al terzo piano. davanti all'ascensore c'erano un ragazzo muscoloso che sembrava un po' yuri chechi e una ragazza con in braccio una bambina, e quando il ragazzo ha visto che bussavo a una porta e nessuno apriva m'ha chiesto chi stavo cercando e io ho risposto Il professor XXXX. sono io, ha detto lui, vieni con noi. li ho seguiti fino al cortile del museo. lì la ragazza è salita su una macchina sportiva rossa un po' sporca di sabbia e il professor XXXX ha cercato di mettere il bambino nel seggiolone dietro, però il bambino nel seggiolone dietro non ci voleva stare e così alla fine la macchina è partita con la ragazza e il bambino seduti davanti, mentre io e il professor XXXX salutavamo con le mani. poi siamo saliti al terzo piano e lì ho avuto finalmente il numero del più grande cercatore d'oro italiano, che qualche hanno fa è stato anche il più grande cercatore d'oro del mondo. posted by alla.finestra | 16:04 | commenti (2) |
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lunedì, luglio 17, 2006 |
BIOLOGIA ESISTENZIALE. prima stavo studiando un po' di biologia. sono arrivato agli zuccheri, ma prima di riuscire vagamente a capire cos'è uno zucchero ho dovuto vagamente capire come si legano tra loro gli atomi di idrogeno, carbonio e ossigeno, cioè con legami covalenti singoli e doppi (vuol dire che gli atomi mettono in comune una o due coppie di elettroni) oppure ionizzandosi (vuol dire che un atomo cede un elettrone a un altro, e siccome la carica degli elettroni è negativa quell'atomo si "riduce", mentre l'altro si dice che si ossida), e come una molecola di glucosio e una di fruttosio si sciolgono nell'acqua (succede che il legame doppio con la molecola di ossigeno si scinde e così si formano due legami covalenti e ci sono modifiche negli atomi di idrogeno e ossigeno legati al primo e al quinto anello oppure al secondo e al quarto, perché nel glucosio il gruppo funzionale, che sarebbe una specie di struttura di atomi che si ripete spesso nei monosaccaridi, è quello aldeidico, cioè un atomo di carbonio con un legame covalente ad uno di idrogeno e uno doppio con uno di ossigeno, oppure quello chetonico cioè solamente doppio con l'ossigeno). alla fine sono andato in cucina, ho messo a bollire un po' d'acqua per farmi un té e ho guardato lo zucchero e non mi sembrava il solito zucchero familiare che si tuffa in montagne di uova e farina sul fondo beije delle pubblicità, ma una di quelle polveri chiuse nelle scatole scientifiche dei laboratori a scuola, e l'ho versato nel té e mi sono sentito una specie di robot. posted by alla.finestra | 23:06 | commenti |
DIVENTA UN SUPERUTENTE ATM!![]() super amici che vivete a milano e che quando uscite la sera verso mezzanotte iniziate a guardare l'orologio perché tra un po' passa l'ultimo metrò, d'ora in poi non avrete più bisogno di nessun orologio! e nemmeno del metrò! perché potete diventare dei superutenti atm! io lo sono diventato sabato notte. ero a san babila insieme a un po' di altre persone, una decina, e tutti aspettavamo la linea sostitutiva della metropolitana rossa. c'erano due ragazze che dovevano andare a sesto san giovanni, cioè il capolinea, e altri che dovevano andare non so dove. ma la linea sostitutiva non passava. all'una e dieci niente, una e venti niente, una e quaranta ancora niente. a quel punto il servizio degli autobus era finito, e qualcuno se ne andava via sbuffando e altri invece rimanevano però sbuffavano pure loro. poi una delle ragazze che dovevano andare al capolinea ha deciso di chiamare i vigili urbani per protestare. poi ho chiamato pure io per protestare, e il tizio ha chiamato l'atm e quelli gli hanno detto che era tutto regolare e di aspettare che sarebbe arrivato. abbiamo aspettato ma non arrivava nulla, allora abbiamo chiamato di nuovo, e il tizio ci ha dato il numero dell'atm e ha detto di parlare con loro. abbiamo chiamato il numero dell'atm convinti di essere dei semplici utenti abbandonati, invece stavamo per trasformarci in superutenti atm. il tizio ha risposto, ha detto che era impossibile che non fossero passati autobus, e noi abbiamo detto che sembrava impossibile anche a noi essere ancora lì a aspettare il dannato autobus. lui ha detto va bene, ve ne mando uno. e dopo un po' un autobus è passato, ma non dove stavamo noi, un po' più in là. ha fatto il giro dell'isolato, e a quel punto io sono corso a fermarlo e gli ho spiegato che stavamo aspettando un autobus e lui ha detto Ma dove? e io ho detto Là! lui ha detto che là non fermava nessun autobus, e che non era giusto chiamare la polizia e dire che l'atm non faceva passare autobus se eravamo noi che non sapevamo dove passava l'autobus. però, alle tre di notte, ci ha portato tutti a casa. eravamo finalmente diventati superutenti dell'atm: potevamo fare arrivare autobus in piena notte anche dove non c'erano fermate di autobus! e quindi, superamici, perché non tentare un nuovo esperimento? basta chiamare i vigili (0277271) e il numero segreto atm (0248036914) e forse un autobus verrà a prendere anche voi in piena notte, ovunque siate! non è fantasticissimo? posted by alla.finestra | 18:09 | commenti | |
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martedì, luglio 11, 2006 |
IL NASO DI DARWIN! (o anche ALCUNE COSE CURIOSE SULLA BIOLOGIA)![]() in questi giorni sto leggendo un po' di libri di biologia. uno di questi inizia con un capitolo bellissimo, "COME FUNZIONANO GLI ESSERI VIVENTI", che spiega quali sono le differenze tra una cosa che vive e una che no, e ho scoperto che sono solo tre ma non vi dico quali ahah! un altro libro invece a un certo punto racconta di questo tizio tedesco che si chiamava Theocrastus Bombastus e Qualcosaltrus e che poi si fece chiamare Paracelso perché era convinto di essere migliore di un grande biologo mi pare greco che si chiamava Celso. Theocrastus Bombastus andava in giro a bruciare i libri di Aristotele e Ippocrate perché diceva che erano pieni di cavolate, e così un giorno lo trovarono morto da qualche parte. Però, dice Asimov nel libro (è un libro di biologia ma l'ha scritto Asimov perché Asimov era anche un biochimico), quel pazzo malato di Paracelso ha fatto comunque qualcosa di utile mettendo in discussione Aristotele eccetera, e presto altri meno pazzi malati hanno cominciato a metterlo in discussione pure loro e così il corso della biologia, dopo 2000 anni, è potuto finalmente andare avanti. su un altro libro poi ho trovato un pezzo sul viaggio del Bounty in cui Darwin dice che il capitano all'inizio non voleva prenderlo a bordo perché non gli piaceva il suo naso, era convinto che il suo fosse il naso di un fannullone che non avrebbe mai potuto affrontare un viaggio del genere. invece alla fine lo prese a bordo lo stesso, nonostante il naso. bibliografia: AA.VV. - BIOLOGIA - Zanichelli 1978 Isaac Asimov - BREVE STORIA DELLA BIOLOGIA - Zanichelli 2001 L'ESSERE VIVENTE - Boh 1951 posted by alla.finestra | 15:08 | commenti (14) |
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giovedì, luglio 06, 2006 |
A CASA DI DARWIN!![]() prima sono stato al museo di scienze naturali. volevo parlare con qualcuno di un'associazione di cercatori d'oro che si chiama "Oro in natura", allora la tizia della biglietteria ha detto che dovevo parlare con un professore del museo e ha incaricato un tizio di chiamarlo, segui pure lui, m'ha detto. l'ho seguito e lui dopo un po' di tentativi è riuscito a parlare con il professore, Lo trovi al secondo piano in fondo al corridoio, ha detto mentre mi accompagnava all'ascensore. in fondo al corridoio c'era una porta, ho bussato e la voce ha detto Avanti. dentro invece della solita scrivania con computer c'erano dei vecchi mobili di legno con fogli ingialliti e pile di libri antichi sparsi ovunque e un signore con delle enormi basette bianche che a un certo punto diventavano barba. il signore stava infilzando degli insettini secchi su delle tavole di legno o qualcosa del genere. io gli ho spiegato dell'associazione di cercatori d'oro e lui ha detto che quelli di sotto avevano sbagliato e che dovevo andare al reparto mineralogia, nel seminterrato. io l'ho ringraziato e l'ho salutato e lui m'ha sorriso, poi ho chiuso la porta e tutto eccitato ho pensato Cavolo, sembrava la casa di Darwin. posted by alla.finestra | 15:34 | commenti (6) |
![]() stamattina ho chiamato l'Associazione Cercatori d'Oro di Torino. salve, ho detto al signore, e gli ho spiegato che volevo seguire un cercatore d'oro per scrivere un reportage. lui ha detto che se volevo potevo andare da loro martedì e mercoledì e unirmi a una gita scolastica in cui si spiega ai bambini come si trovare l'oro nei fiumi, ma io martedì e mercoledì non potevo andarci perché lavoro, allora gli ho chiesto se c'era qualcuno che andava a cercare l'oro nei weekend. lui ha detto che ci sono sì, che i cercatori sono quasi tutti solitari e che anche lui è un cercatore solitario, ma in quel momento di oro non ce n'era perché i fiumi erano tutti in secca per colpa di una nuova diga che non lascia uscire neanche una goccia d'acqua. ah, ho detto io, ma quindi come fate con i bambini?, e lui ha detto che si portano un po' d'oro dietro e glielo mettono di nascosto nei setacci, basta qualche puntino a farli contenti. alla fine siamo rimasti d'accordo che ci sentiremo a fine agosto, e intanto speriamo che piova. posted by alla.finestra | 12:56 | commenti | |