martedì, maggio 31, 2005
ALTRE SEI FANTASTICHE STORIELLE DAI BRACCIALETTI PANINI POWER RINGS!


DREAM POWER - (Sogno)
Nei SOGNI la ZUCCA diventa un COCCHIO di vetro. Il RANOCCHIO si trasforma in PRINCIPE... e il BOOMERANG torna sempre indietro. Ma attenzione! Se baci una ZUCCA e sali su un RANOCCHIO il SOGNO diventa un PASTROCCHIO! Garantito! E il BOOMERANG? Chissà dov'è finito!

PANINI POWER - (Figurine)
Ho dovuto proprio comprargliele. Mi ha fatto la testa come un pallone! Aveva paura che le esaurissero. Ho mollato tutto e sono corsa in edicola. Gliene ho prese dieci bustine. Speriamo che bastino. Ora è là che se le attacca all'album, felice come una pasqua. Ha cominciato da piccolo e chi glielo toglie più il vizio delle figurine... AL MIO PAPA'?!

SMILE POWER - (Sorriso)
Stellina non riusciva ad accendersi. "Sono troppo piccola! Non ce la faccio!" si disperava. Una notte guardò giù e vide una bambina affacciata alla finestra. "Sono troppo piccola! Non so fare niente" diceva guardando in su. Stellina le sorrise e di colpo s'illuminò tutta. "Ho acceso una stella!" disse la bambina e andò a letto contenta.

LOVE POWER - (Amore)
L'amore è una porta. Se si apre è ricambiato. Se rimane chiusa... se ne può sempre aprire un'altra. L'amore trasforma. Un chicco di mais diventa un pop-corn, uno qualunque diventa LUI! L'amore ti fa cambiare dieci magliette prima di trovare quella giusta. Che è sempre la prima che ti eri provata.

GIRLS POWER - (Ragazze)
Le ragazze piangono quando guardano "BAMBI". E non hanno i fazzoletti. Le ragazze ridono per niente e diventano rosse se un ragazzo le saluta. Le ragazze hanno i capelli lunghi e si danno il rossetto di nascosto. E se lo dimenticano quando tornano a casa. Per togliere il rossetto a una ragazza bisognerebbe baciarla... o almeno regalarle un pacchetto di fazzoletti.

PARTY POWER - (Feste)
Le feste, che noia! Che fastidio il divertimento OBBLIGATORIO! Le feste, che fatica! Mangiare cose indigeste e inventare ogni volta una scusa nuova per andarsene prima possibile! Le feste, che incubo... Cosa dici? Sara organizza un compleanno-party... STASERA?! E PERCHE' IO NON SONO STATA INVITATA?!

 
lunedì, maggio 30, 2005


FASHION POWER - (Moda)
Mi piace la moda perché cambia sempre. Perché è colorata e pazza. Perché manda all'aria le abitudini e ci fa sentire diversi. Ogni volta. Ieri il boa di struzzo fucsia, domani la canotta fantasia. E oggi... cosa mi metto? Jeans, maglietta, chiodo. Neri. Come sempre.

DANCE POWER - (Ballo)
Non guardarmi. Mi vergogno. Sembro un orango, un verme appeso all'amo. Adesso va meglio. Sento il battito, seguo il ritmo, batto il tempo. Sono ancora un po' in ritardo, ma a poco a poco prendo il volo. E ballo e mi scateno, e sono come sono. Anzi, forse un po' più bella, più sicura. Puoi guardarmi. Sono una FARFALLA!

PEACE POWER - (Pace)
Se tu mi dici "SCEMA DEPRESSA" e io ti rispondo "OCA LESSA" comincia una guerra che non finisce più. Tu mi tiri i capelli e io ti faccio, a pugni, gli occhi blu. Ma se mi dici "RIMBAMBITA" e io alzo le spalle e rido, comincia la PACE. E SI FA MENO FATICA!

cavolo super amici, i raccontini dei power rings panini fanno veramente morire dal ridere! non ho idea di chi li abbia scritti, ma dev'essere un pazzo malato di quelli veri. COLLEZIONATELI TUTTI, SCEMI DEPRESSI!

 
comunque non capisco quelli che vogliono mettere la pena di morte. è l'unica che c'è già. e poi non hanno visto intervista col vampiro?

 
sabato ero a roma e volevo andare in quella fantastica piazza dove si affaccia il papa la domenica, così ho lasciato i bagagli in stazione e ho preso il metrò. sono sceso a san paolo e pensavo di ritrovarmi davanti il super vialone che porta alla super cappella del papa, invece niente. c'erano solo un ponte e una strada e una signora che passeggiava. scusi, le ho chiesto, come si fa a andare a san paolo? è questa san paolo, ha detto lei, e ha indicato una specie di chiesa, ma per andare davanti devi fare il giro. ah grazie, ho detto io. ho fatto il giro e mentre facevo il giro ha iniziato a piovere fortissimo. ho cominciato a correre e mi sono ritrovato dal lato giusto della chiesa, ma non sembrava per niente san paolo. nascosti sotto il parapetto c'erano dei ragazzi che si riparavano dalla pioggia. scusate, ho chiesto, ma san paolo dov'è? è questa, ha detto uno. ma la parte dove c'è il papa, la basilica, dov'è che sono? ma quella è san pietro!, ha detto il ragazzo, e io ho fatto un saltello di stupore e tutti sono scoppiati a ridere. poi m'hanno spiegato come arrivare a san pietro, che in pratica è alla fermata ottaviano della linea A del metrò. grazie, ho detto, e ho iniziato a correre verso la fermata del metrò, ma la pioggia era davvero fortissima, così mi sono nascosto dentro il portone laterale della balisica di san paolo. dopo qualche secondo è arrivata anche una signora con una borsa della spesa. è il diluvio!, ha detto, e io ho detto sì. poi ho chiamato mia sorella e le ho detto che avevo sbagliato basilica. ma adesso vai a san pietro vero!, ha detto lei. eh, non lo so, qui sta grandinando. ci devi andare devi prendermi un souvenir del papa ratzinger per il compleanno! ok ci vado, ho detto io. ho aspettato che la grandine tornasse pioggia, sono corso al metrò, e mezz'ora dopo ero in piazza san pietro. non c'era quasi nessuno, aveva smesso di piovere e il sole stava tramontando proprio dietro la basilica, la cupola azzurra era come circondata da un'aureola gigante. cavolo!, ho pensato. ho fatto qualche foto, poi sono entrato in un negozio di souvenir che stava per chiudere e ho preso un portachiavi rotondo con ratzinger da una parte e woityla dall'altra, un euro e cinquanta. tornando al metrò ho visto un prete che usciva dal vaticano sulla sua lancia ypsilon nera.

 
venerdì, maggio 27, 2005

tra di voi c'è qualcuno di così pazzo malato da venire a roma domani alle quattro del pomeriggio a fare riprese a uno sbiascicante modello americano che cercherà di infiltrarsi nella selezione volti nuovi deborah? se ci sei lasciami un'email!

 
giovedì, maggio 26, 2005
super amici, presto avrò Zio Paperone - Progetto D.U.C.K.! e non avrò un sacco di altre cose che ho visto in fumetteria e vorrei avere, per esempio il fantastico gioco in scatola di Doom, la battaglia spaziale di Guerre Stellari (che è una specie di battaglia navale elettronica fighissima), e il pupazzo gonfiabile di Peter Griffin. però mi sono preso un libretto di Bohumil Hrabal, si chiama Un tenero barbaro e è la biografia di Vladimir Boudnik, un artista ceco su cui LaLimpia www.lalimpia.splinder.com saprà sicuramente dirvi un mucchio di cose che ancora non so. costa solo 7 euro e 50.


 
mercoledì, maggio 25, 2005

oggi sono entrato nel negozio di fumetti vicino a dove lavoro per cercare La saga di Paperon de' Paperoni, che forse si chiama anche Zio Paperone - Progetto D.U.C.K., e comunque è la versione italiana di The life and times of $crooge McDuck di Don Rosa. chi è Don Rosa l'ho scoperto l'altro giorno leggendo lo speciale Zio Paperone di Repubblica del mio coinquilino. una delle storie si chiamava Zio Paperone ultimo signore di El Dorado o qualcosa del genere, e iniziava con Zio Paperone, Paperino e Qui Quo Qua su un vascello in mezzo all'oceano. Zio Paperone diceva Ammainate le vele! Qui diceva Calate le ancore! Paperino diceva Tirate il freno a mano! e già mi stavo divertendo. qualche vignetta dopo Paperino diceva che erano stati proprio fortunati a trovare la mappa dei tesori sommersi tracciata da un tizio spagnolo nel '500 perché ora con le attrezzature moderne potevano recuperarli loro, e Paperone gli rispondeva Lo so bene! Cosa sei, una stupida didascalia riassuntiva di un albo a fumetti?! e così ho pensato che Don Rosa era proprio bravo. e sono andato a cercarlo su Google e ho scoperto che in realtà Don è il suo secondo nome. il primo è Keno, la versione americana di Gioacchino, cioè il suo nonno veneto emigrato in America. Don Rosa, prima di iniziare a disegnare per la Disney, faceva l'ingegnere e guadagnava benissimo. poi, quando ha visto che in America avevano ricominciato a pubblicare storie di Zio Paperone, ha deciso di mandarne una a un editor e in poco tempo è diventato il miglior disegnatore di storie di Zio Paperone insieme a Carl Barks. in un'intervista Don Rosa dice che non disegnerebbe mai storie su Topolino, che Topolino secondo lui è noioso, e ogni tanto mette la sua sagoma sulle mutande di un bassotto o sulla testa di un bufalo per prenderlo in giro. ma la cosa più fantastica di Don Rosa è che riprendendo fedelmente pezzi di storie di Carl Barks ha ricostruito tutta la storia di Zio Paperone e ne ha fatto un libro per la Disney, che poi è quello che cercavo nel negozio di fumetti vicino a dove lavoro. però non ce l'avevano, allora l'ho ordinato a un tizio di perugia su Ebay. e nel negozio ho preso L'oro di Paperone, un super libro non a fumetti che racconta tutto di Paperone. dentro c'è anche Don Rosa.

se vi interessa, altre fantastiche cose su di lui le trovate qui, quo e qua. (ahahah questa battuta è orribile, super amici!)
http://duckman.pettho.com/drinfo/drinfo.html
http://duckman.pettho.com/drinfo/drwork.html
http://www.duckburg.dk/index.shtml

 
lunedì, maggio 23, 2005
ieri non sono stato solo aggredito: ho anche fatto l'elemosina. vestito da laureato, mi sono messo a fare avanti e indietro tra il negozio disney e il foot locker di corso vittorio emanuele, vicino a san babila, a milano. appeso al collo avevo un grosso cartello con scritto AIUTATEMI A LAUREARMI - mi bastano 1800 euro per comprare la mia laurea ad honorem, e in mano un cappello da laureato in cui avevo messo qualche monetina per fargli fare tlin tlin così che tutti capissero chiaramente che stavo facendo l'elemosina. all'inizio un po' mi vergognavo, poi mi sono abituato e guardavo negli occhi la gente che mi guardava, alcuni ridevano, altri non capivano e mi lanciavano occhiate tristi, come si fa con i veri elemosinanti. dopo tre quarti d'ora un signore s'è fermato davanti a me. allora?, ha detto. allora che?, ho detto io. ti devi laureare?, ha detto lui. devo comprare una laurea ad honorem, ho detto io. il signore ha tirato fuori il portafoglio e ha infilato nel cappello da laureato una banconota da 5 euro. però fallo davvero, ha detto, e fammi sapere come va. certo che lo faccio davvero, ho detto io, e mi sono fatto lasciare il suo numero di telefono. alla fine ci siamo presentati, lui era mario, io thomas. credo che quando andrò dal dottor simonetti inviterò anche lui visto che ci tiene tanto.

per ora, invece, invito voi qui:
LIBRERIA ACUSTICA. via Raiberti 14 MONZA.
SABATO 28 maggio. ore 22.00. (Ingresso 5 euro compresa consumazione)
Spettacolo presentazione tratto dal Manuale per diventare Valerio Millefoglie con ospiti il duo di pianola malinconica e ritmica non malinconica:
I NONMIPIACEILCIRCO.

dovete assolutamente venire, anche perché prima dello spettacolo potrete ascoltare per intero Essere ampaflusso, il famoso album di Lamadeus Cacusso!

 
AGGREDITO!

ieri sera verso l'una camminavo all'inizio di viale monza e un tizio mi si avvicina. dice vuoi fumo coca? no, dico io. lui mi prende la mano come per passarmi qualcosa, due secondi dopo davanti a me c'è pure un altro tizio con una maglietta rossa e pantaloni larghi. mi guardano, quello che mi tiene la mano cerca di infilarmi l'altra in tasca, dice sta' calmo è un gioco, e se fosse un film mi verrebbe da ridere, solo che non è un film. io continuo a dirgli non ho niente, poi mi viene voglia di tirargli un pugno e quello dice ah vuoi colpire me?, vuoi colpire me?, come se non stesse facendo nulla per cui meritare di essere colpito. alla fine gli dico che mi metto a gridare, guarda che mi metto a gridare, dico, e poi grido OOOOH!, e quello della mano mi tira un cazzotto in faccia, proprio sull'orecchio, e se ne va insieme all'altro. io rimango lì all'inizio di viale monza e dico figli di puttana! figli di puttana cazzo!, tiro calci all'aria, poi chiamo il 113 e un tizio mi risponde e dice qualcosa come pronto polizia? io dico che m'hanno aggredito eccetera, intanto guardo i due tizi che insieme ad altri attraversano la strada tranquilli, come stessero passeggiando. poi scompaiono dietro un palazzo. il poliziotto al telefono chiede se voglio una volante, io dico beh ma ora a che serve, ormai quelli sono andati, lui dice se vuole una volante noi gliela mandiamo, io dico no fa niente salve e metto giù. faccio una cinquantina di metri di viale monza, casa mia è super lontana e vedo tutti questi gruppetti di stranieri appoggiati ai muri, seduti sui cofani delle macchine, a aspettare qualcosa che forse sono io. tiro fuori il cellulare e rifaccio il 113. stavolta chiedo la volante. dopo cinque sei minuti di Figli di puttana e calci all'aria arriva la macchina dei carabinieri. tiro fuori la mano come si fa con gli autobus, quelli si fermano. allora che è successo?, dice uno. io gli racconto tutto. ma ha subito minacce verbali?, mi chiedono. io ci penso e dico no, minacce verbali precise no. glielo chiediamo perché le minacce verbali hanno un certo peso penale, dicono. e i pugni no? anche i pugni, dicono loro. due minuti dopo siamo in macchina. pattugliamo la zona, cerchiamo i due tizi che m'hanno aggredito. la macchina entra a caso in stradine vuote solo perché sono vuote, intanto questi mi chiedono i dati e io dico che sono nato a trescore balneario in provincia di bergamo e quello scrive trescore balneare provincia di lecco, dico che la data di nascita è 27 marzo 1982 e quello scrive 27/05/82. a me viene da ridere ma non rido. comunque, dico dal sedile di dietro, secondo me potrebbero stare in quel bar a loreto. quale?, dice quello alla guida. quello vicino a coin, dico io. ah bene allora andiamo lì, dice lui, e gira verso loreto. facciamo la rotonda e indico il bar, dico il bar è quello. bar lara, specialità speck, dice lui. comunque io non devo entrare, vero?, gli chiedo. no no basta che ci indica da qui, dice lui. ah ok perché io lì non ci entro. lui dice di stare tranquillo, che con loro sono in una botte di ferro, e se fosse un film mi metterei ancora a ridere, e invece per un secondo mi sento quasi al sicuro. la macchina si ferma davanti al bar lara. quello seduto davanti scende, va a un tavolo pieno di stranieri e chiede a uno a caso i documenti. i suoi amici ogni tanto guardano verso la macchina e io mi giro dall'altra parte per non farmi vedere. cavolo, penso, questi pazzi malati di carabinieri invece di trovare i farabutti giusti ti mettono nei guai con altri! alla fine il tizio torna in macchina. trovato niente?, dice quello alla guida. no, niente, dice lui. lei a che altezza sta di viale monza? dove c'è la fermata gorla, dico. mi riaccompagnano a casa. arriviamo, scendo dalla macchina. anche uno di loro scende. le do un consiglio, dice, non si avventuri per questa via a certi orari. qui è pieno di spacciatori che nascondono la roba per evitare i controlli, vanno a prenderla solo su richiesta, noi non ci possiamo fare molto. è una faccenda per la squadra mobile. anche se io fossi in borghese e venissi aggredito, dice, non potrei usare la pistola, altrimenti poi sarebbe lesione colposa. ok grazie, dico io, e me ne vado a casa.

 
venerdì, maggio 20, 2005

vi ricordate del dottor Simonetti? è il benefattore che un paio di mesi fa stava per conferirmi una laurea ad honorem! la laurea era gratis, solo che dovevo pagare 1800 euro per i bolli e cose del genere, così ho chiesto soldi un po' a tutti ma nessuno m'ha dato niente. quindi ho deciso di arrangiarmi in un altro modo: sabato pomeriggio sarò in piazza duomo, o in corso vittorio emanuele, a fare l'elemosina per la mia laurea ad honorem! se passate di lì e avete un po' di monetine in tasca, lasciatele gentilmente cadere nel cappello del ragazzo vestito come il tizio qui sopra! il dottor Pololi ve ne sarà grato!

 
certi venditori di gelati mi intristiscono moltissimo. oggi, per esempio, passavo vicino alla stazione e fuori da un furgoncino-bancarella ho visto il cartello blu dei gelati sammontana, così ho pensato E' il momento di provare il Reverse, il primo stecco con il gelato sopra! in pratica sullo stecco c'è la cialda del cono, e dentro la cialda c'è la stracciatella. il tizio m'ha detto di servirmi da solo, ma nel cassonetto-frigo di Reverse non c'era traccia. scusi, gli ho detto, ma il Reverse non c'è? lui m'ha guardato malissimo. è venuto fuori, m'ha chiesto cosa volevo, gli ho indicato il reverse sul cartello blu dei gelati sammontana e lui ha detto no, non c'è. era tutto nervoso. vabbe' ciao, ho detto io. dopo un po' sono entrato in un bar. il cartello stavolta era quello arcobaleno della algida, e speravo di trovare qualcosa di nuovo come il solero all'arancia rossa. nel frigo, invece, c'erano solo magnum, cornetti e cuccioloni. mi sono preso un cornetto classico, sono uscito e ho pensato che questo momento storico è davvero terribile.

 
mercoledì, maggio 18, 2005

l'altro giorno ero a torino. stavo chiacchiarando con un tizio di lì della pesca al salmone in alaska e a un certo punto il discorso è passato all'overland, la super spedizione dei camion arancioni che facevano il giro del mondo su raiuno. sono esposti qui a torino i camion, ha detto il tizio, fuori dalla fabbrica dell'iveco. davvero?!, ho detto io. sì perché li ha prodotti l'iveco, ha detto lui. allora gli ho chiesto di spiegarmi come arrivarci, e il giorno dopo ho preso la macchina e dopo una ventina di minuti sono arrivato alla fabbrica dell'iveco. a un angolo ho girato a destra e li ho visti lì, c'erano due tir molto grossi e un altro camioncino tutto squadrato un po' più piccolo, messi vicino ad altri furgoncini militari. sono sceso e ho iniziato a fare fotografie, sul bordo dei camion erano attaccati dei manifesti con scritto Overland 6 - missione siberia, o qualcosa del genere. io ero super emozionato, pensavo a tutte le volte che avevo visto i camion circondati non da un capannone dell'iveco ma dalle nevi dell'alaska, dalla savana africana, dalle montagne in perù. per me non erano stati i camion arancioni a girare il mondo, ma il mondo a girare intorno ai camion arancioni. e in quel momento, a torino, intorno ai camion c'ero io. poi sono tornato a casa. ho acceso il pc e ho scoperto che l'overland, anche se non è più su raiuno, è ancora in piena attività. la prossima missione si chiamerà Overland 6 - missione siberia.

 
lunedì, maggio 16, 2005
Ieri sera ho acceso la tv e dentro c'erano Daria Bignardi e Steve 'O. Steve 'O è quello di Jackass, il programma in cui dei tizi dovevano mangiare più uova possibili in cinque minuti, buttarsi nella merda e altre cose del genere. Ieri sera lui e un altro tizio erano in Alaska e dovevano riuscire a leccare i pezzi di cacca rimasti attaccati al pelo del bue muschiato, e m’ha fatto ridere un sacco quando si sono avvicinati al bue e quello s’è incazzato parecchio. Alla fine ce l’hanno fatta, a leccare i pezzi di cacca, e Steve ‘O s’è messo a vomitare mentre l’altro tizio s’attaccava pezzi di cacca in testa per imitare lo stile del bue muschiato. Io e mia sorella eravamo sdraiati sul divano e ridevamo come dei pazzi malati. Poi ci siamo visti l’intervista di Daria Bignardi a Antonio Rezza, e mia sorella diceva Ma questo è un pazzo malato!, e io dicevo che però fa degli spettacoli bellissimi, Ti ricordi?, le ho detto, volevo portarti a vederlo ma tu non sei venuta. Ma è quello che si spoglia nudo?, ha detto lei. Sì, ho detto io. E Daria Bignardi va a vedere gli spettacoli di uno che si spoglia nudo?!, ha detto lei. E io sono scoppiato a ridere.

 
mercoledì, maggio 11, 2005

quando ho sentito per la prima volta una canzone di Lamadeus Cacusso ho subito pensato Cavolo è stupendissima! la vocina di Lamadeus sembrava quella di un Alan Sorrenti degli anni 70 impazzito, parlava di cani pastore che vedono il futuro, gente che va in montagna a mangiare formaggio, giornate cominciate e poi finite, e iniziava con un pezzo sulla primavera finita negli involtini cantato da Valerio Millefoglie www.valeriomillefoglie.com. era la traccia 13 di un disco che ancora non esisteva, Essere Ampaflusso, e faceva ridere. ma dopo qualche giorno non faceva più ridere. l'ascoltavo per strada, la sera, e mi metteva un po' di tristezza, soprattutto quando pensavo alla t della stanza di cui si parla in un pezzo della canzone. cercavo di capire cosa fosse la t, nella mia stanza. c'era un letto, i cd buttati qua e là, una tv che quando l'accendi devi infilare una monetina da 10 centesimi sotto il pulsante altrimenti si spegne. la t non era nessuna di queste cose. me l'immaginavo più come una specie di blocco fantasma che insieme ai blocchi fantasmi s, a, n, z e a faceva della mia stanza la mia stanza. un blocco fantasma è un po' come un mattoncino lego gigante in versione fantasma. la realtà è piena di blocchi fantasma. sono completamente invisibili e non hanno nessuna corrispondenza con i blocchi di realtà che sono i palazzi, le scale, le porte eccetera. uno può passare da un blocco fantasma all'altro anche solo passeggiando in mezzo alla strada, o in mezzo a un campo da calcio. o forse no, comunque questa cosa dei blocchi fantasma non c'entra nulla con Lamadeus Cacusso. Lamadeus Cacusso ha registrato il suo disco tra novembre e dicembre, a Molfetta. le basi sono di Caparezza, la voce e i testi suoi. e nessun discografico ha il coraggio di pubblicarlo, per via dei testi troppo strani e di una voce che a volte non si capisce nemmeno cosa dice e dopo un po' fa venire anche il mal di testa. comunque, tra le 17 canzoni di Essere Ampaflusso ce ne sono almeno 9 davvero belle. una è Involtini di Manzu, quella della t della stanza. e voi, super amici, potete sentirla in anteprima assoluta!

COME?!

semplice: basta che lasciate la vostra email nei commenti, e io vi manderò l'mp3! non è stupendo?!

 
volevo solo dire che i bellissimi omini trona della sony

sono super copiati da bomberman.


 
lunedì, maggio 09, 2005
alla convention dei viaggiatori nel tempo, sabato, non c'era nessun viaggiatore nel tempo. l'ho scoperto domenica, dal portatile di una mia amica. siamo andati a vedere sul sito e c'era scritto qualcosa come La convention è stata un successo. Non è venuto nessuno dal futuro, ma c'erano gruppi fantastici, un mucchio di gente e persino una DeLorean. abbiamo spento, e io mi sono un po' depresso. ero davvero deluso, perché nella realtà non succedono mai le cose fantastiche che io vorrei succedessero. dico davvero. perché non è arrivato nessuno? da piccolo, dopo aver visto ritorno al futuro, avevo provato a leggere un po' di cose di einstein. facevo scarabocchi sui quaderni e calcoli sulla velocità della luce. non ricordo bene fino a che punto ero arrivato, ma il viaggio nel tempo non sembrava una cosa così impossibile. bastava spararsi a 300.000 chilometri al secondo per andare nel futuro, e sui libri di einstein si diceva che chi faceva un viaggio in treno si ritrovava avanti nel tempo di un miliardesimo di miliardesimo di secondo o qualcosa del genere. insomma era solo una questione di velocità. per il passato, invece, era un po' un casino, ma con l'antimateria e cose simili sicuramente avrei risolto anche quel problema. l'altra sera ne parlavo con una mia amica, dicevo che nei libri di scuola dovrebbero insegnare a pensare quadridimensionalmente, come dice Doc in Ritorno al futuro, e lei rideva, o forse non rideva. poi abbiamo parlato di come poteva essere una possibile quinta dimensione. oltre lo spazio e il tempo. poi per prenderla in giro le ho detto Pensa se non esistesse la larghezza, tu praticamente non esisteresti!, e lei stavolta s'è messa a ridere, sono sicuro.

 
venerdì, maggio 06, 2005
MA PERCHE' L'HO SAPUTO COSI' TARDI, PERCHE'!!!

Questa cosa che fanno a Cambridge (questa qui nel post sotto, sì) è la cosa più magnifica che sia mai stata fatta. Provate a pensarci: forse lunedì sapremo se è possibile viaggiare nel tempo! Perché non ci posso essere anch'io!!! E' terribile, forse mi uccido.

 
Se non avete una macchina del tempo, dovete muovervi. Perché la Convention dei Viaggiatori nel Tempo organizzata da qualche pazzo malato del MIT è domani! A Cambridge, alle otto di sera. E io non ci sarò cavolo. Anzi, probabilmente ci sarò, ma nella mia versione del 2015. Comunque, ecco qui tutto quello che c'è da sapere sulla cosa.

The Time Traveler Convention

May 7, 2005, 10:00pm EDT (08 May 2005 02:00:00 UTC)
(events start at 8:00pm)
East Campus Courtyard, MIT
3 Ames St. Cambridge, MA 02142
42:21:36.025°N, 71:05:16.332°W
(42.360007,-071.087870 in decimal degrees)

What is it?

Technically, you would only need one time traveler convention. Time travelers from all eras could meet at a specific place at a specific time, and they could make as many repeat visits as they wanted. We are hosting the first and only Time Traveler Convention at MIT on Saturday, and WE NEED YOUR HELP!

Why do you need my help?

We need you to help PUBLICIZE the event so that future time travelers will know about the convention and attend. This web page is insufficient; in less than a year it will be taken down when I graduate, and futhermore, the World Wide Web is unlikely to remain in its present form permanently. We need volunteers to publish the details of the convention in enduring forms, so that the time travelers of future millennia will be aware of the convention. This convention can never be forgotten! We need publicity in MAJOR outlets, not just Internet news. Think New York Times, Washington Post, books, that sort of thing. If you have any strings, please pull them.

Great idea, I'd love to help! What should I do?

Write the details down on a piece of acid-free paper, and slip them into obscure books in academic libraries! Carve them into a clay tablet! If you write for a newspaper, insert a few details about the convention! Tell your friends, so that word of the convention will be preserved in our oral history! A note: Time travel is a hard problem, and it may not be invented until long after MIT has faded into oblivion. Thus, we ask that you include the latitude/longitude information when you publicize the convention.
You can also make an absolute commitment to publicize the convention afterwards. In that case, bring a time capsule or whatever it may be to the party, and then bury it afterwards.

Can't the time travelers just hear about it from the attendees, and travel back in time to attend?

Yes, they can! In fact, we think this will happen, and the small number of adventurous time travelers who do attend will go back to their "home times" and tell all their friends to come, causing the convention to become a Woodstock-like event that defines humanity forever.
Unfortunately, we of the present (2005) don't have time travel, and so we only have one chance at observing the convention. If the time travelers don't leave us their secrets, we won't be able to go back in time and see our convention in all its glory unless it is publicized in advance.

Isn't time travel impossible?

We can't know for certain. The ancient Greeks would have thought computers were impossible, and the Phoenicians certainly wouldn't have believed that humans would one day send a spacecraft to the moon and back. We cannot predict the future of science or technology, so we can only make an effort and see if any time travelers come to our convention. If you would like to read more about time travel, check out our reading list.

I'm from the future, and I'd like to attend!

We're not sure how you're emailing us from the future, but we'd love to have you! Come as you are! No dress code whatsoever. We do request that you bring some sort of proof that you do indeed come from the future, and haven't just dressed like you do. We welcome any sort of proof, but things like a cure for AIDS or cancer, a solution for global poverty, or a cold fusion reactor would be particularly convincing as well as greatly appreciated. (No RSVP required.)

I'm from the present, and I'd like to attend!

DUE TO THE OVERWHELMING RESPONSE, NO ATTENDEES WILL BE ADMITTED WHO HAVE NOT ALREADY RSVP'D. SORRY FOLKS, OUR EVENT CAN ONLY HOLD SO MANY PEOPLE. Attendance is by RSVP only -- if you're reading this and haven't already RSVP'd, we're afraid it's too late. The East Campus Courtyard is in between the two red rectangles on this map. If you plan on attending, PLEASE check this page frequently for updates. UPDATE 5/2: Convention events start at 8pm now. Feel free to come at either 8pm, 10pm, or anytime in between. We'd recommend coming early as we hope to get some very interesting speakers and musicians for this time.

I'm from the present, and I'd like to attend, but I can't!

No worries! If time travel is invented in your lifetime, you can always come later. Even if it isn't, we'll have pictures and video up at this site within a week after the Convention.

I've volunteered and helped publicize!

Thanks! If you'd like to be included in the gallery, please send us a picture of your publicity effort by email at timetravelerconvention@gmail.com. You can also email us with any other questions you might have. Please do not get offended if we do not reply to your email! We have a lot of work to do until Saturday and will read the emails more carefully after the convention.

Ah, un'altra cosa:

Nessuno ha messo una bomba a Piazza Fontana.
Nessuno ha ucciso. Nessuno ha sparato. Nessuno ha rubato.
Nessuno merita una punizione. Nessuno è mafioso.
Nessuno è responsabile del fallimento di un'azienda e del futuro di intere famiglie.
Nessuno.
E' ufficiale, in questo paese la giustizia è solo un sostantivo.
Arrendiamoci. Migriamo anche noi come da un paese in guerra.
Lasciamoli soli.
Attraversiamo la frontiera con le mani alzate e abbandoniamo questo posto assurdo.
Come prigionieri politici, arrendiamoci alla Svizzera.
O almeno all'evidenza.


Se volete arrendervi alla svizzera, visitate www.consciousdesign.splinder.com!

 
super amici, ho bisogno di un consulente per brevetti e di esperto del settore plastico! un mandate i vostri cv a scimmialuminosissima@hotmail.com! (ahahah scherzo, basta che mi scrivete).

 
mercoledì, maggio 04, 2005

ieri sera prima di tornare a casa mi sono fermato a dare un'occhiata alle ultime fantastiche novità di paco, il ragazzo rapper nero che gestisce lo spaccio di cd e dvd alla fermata gorla del metrò. ehi ciao, ha detto paco. ciao, ho detto io, volevo vedere se era uscito qualcosa di nuovo. oh sì, dice lui, ci sono questo -indica la copertina di gioco di donna o qualcosa del genere- e poi xxx2 e questo appena uscito con jean claude van damme. la copertina di jean claude van damme è tutta piena di fuoco e della faccia di jean claude van damme. e poi c'è questo, dice paco, e prende un dvd e me lo fa vedere. il titolo è kung fu hustle e in un box bianco c'è scritto Prendete Jackie Chan, Tarantino, Buster Keaton e Bugs Bunny e metteteli insieme. Avrete Kung Fu Hustle. cavolo!, dico, ma è nuovo? nuovissimo!, dice paco, in italia non è ancora uscito, ho visto che in un forum ne parlavano ne parlavano ne parlavano e così l'ho scaricato. ma è in italiano? sì sì è in italiano, dice paco. così decido di prenderlo. paco prende i soliti cinque euro e dice vedrai è bello! e ci salutiamo.

(nella foto, uno che non somiglia per niente a paco ma che d'ora in poi diventerà il codice visivo di tutti i post in cui c'è paco! già super amici, tra un po' questo blog avrà di nuovo una fantastica uniformità grafica! e incredibili personaggini ricorrenti come paco e il laureato! non è stupendo?!)

 
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