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venerdì, febbraio 25, 2005 |
"all'alexander cabaret ci sono andato due volte, una per prendere un té o una camomilla, l'altra per farmi un transessuale."
Frogobaboo
stasera, mi sa che Frogobaboo non sarà all'alexander cabaret. però ci saranno valerio millefoglie con i valerio millefoglie a fare le prove della presentazione/spettacolo del libro di valerio millefoglie, manuale per diventare valerio millefoglie. le prove sono aperte, quindi tutti possono venire. e dopo la presentazione/spettacolo di valerio millefoglie ci sarà anche un fantastico spettacolo di transessuali che ballano e cantano! tutto comincia alle nove in via ronzoni 2, zona conca del naviglio. www.notasuperstardj.splinder.com. posted by alla.finestra | 10:16 | commenti (4) |
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mercoledì, febbraio 23, 2005 |
Super super amici, la Festa Super Super Bambina finalmente ha un asilo nido e una data! E presto avrà una locandina definitiva e un blog tutto suo! OOOOH!
posted by alla.finestra | 11:56 | commenti (5) |
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martedì, febbraio 22, 2005 |
ieri sera io e il metrò siamo usciti dal tunnel. le pareti si sono trasformate in parchetti, quartieri, lampioni che evidenziano neve. sulla cartina della linea verde i punti bianchi equidistanti delle fermate non avevano più niente a che fare con la realtà. io me ne stavo lì seduto e pensavo Ma quanto cavolo ci mette quanto cavolo ci mette? poi vedevo un aereo militare tenuto in aria da pali di ferro e pensavo Ehi, un aereo militare tenuto in aria da pali di ferro! dopo un po' i quartieri e i parchetti sono diventati strade, fabbriche, cose così, e ho capito che la casa a milano che dovevo andare a vedere non era proprio a milano. così me ne sono sceso a cernusco. faceva freddissimo e il passaggio da un binario all'altro sembrava quello dell'inizio di Se mi lasci di cancello, quando Jim Carrey corre a prendere il treno per Monteaux. anche la neve sembrava quella di Se mi lasci ti cancello, solo che alla banchina non c'era una ragazza con i capelli blu ma un tizio con il cappello nero e i jeans larghi. scusa, gli ho chiesto, sai tra quanto passa il treno? lui ha sollevato la testa e la faccia sotto il cappello era quella di un freddy krueger orientale, tutta bruciata, con gli occhi rossi che colavano sulle guance. il metrò, ha detto lui, non il treno. sì sì, ho detto io. passa tra un quarto d'ora. ah grazie, ho detto, e mi sono girato subito e sono andato a sedermi e mi sono acceso una sigaretta tutto impressionato. poi mi sono infilato le mani in mezzo alle gambe e per un quarto d'ora ho fissato la neve che cadeva sui binari. continuavo a sentire il rumore del metrò che arriva, ma non arrivava mai nessun metrò. solo dopo moltissimo, quando ho sentito davvero il rumore del metrò che arrivava, ho capito la differenza tra i rumori di metrò immaginari e quelli reali. sono salito e davanti a me c'era una signora che dopo aver finito di leggere il giornale s'è nascosta sotto la giacca e in parte a me c'era un tizio straniero che mi dormiva addosso e tutto questo, non so perché, m'è sembrato davvero strano. poi il metrò è rientrato nel tunnel e i parchetti e i lampioni evidenzianeve sono tornati pareti e tutto è ridiventato normalissimo. anche quel pazzo malato di freddy kruger.
ps. tutto questo lo racconto perché nei commenti a uno dei post qui sotto ho promesso che ogni tanto sarei tornato a scrivere le cose un po' come facevo all'inizio del blog. e stasera arriva anche la fantastica foto! proprio come una volta! cavolo comunque è stato faticosissimo, non sono più abituato a fare queste cose. pipìesse. la foto arriva domani. ma tenete a freno l'aspettativa, arriva domani solo perché stasera sono a cento chilometri dal cavo usb. posted by alla.finestra | 13:37 | commenti (6) |
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lunedì, febbraio 21, 2005 |
in questi giorni ho dormito tantissimo, e ho fatto sogni terribili. come quello di ieri sera, dopo aver visto Io, robot. mi sono addormentato verso l'una e mezza e il sogno era fatto di pezzi brevissimi in cui la dottoressa o will smith dicevano qualcosa, poi l'immagine si scomponeva in tanti quadrati mossi da bracci robotici che si rimescolavano e creavano un nuovo schermo e allora il sogno ricominciava con un'altra scenetta. alle due e qualcosa mi sono svegliato, non volevo più dormire. ho guardato per un po' la mia stanza. fuori nevicava, avevo lasciato la tapparella alzata ma non avevo voglia di abbassarla. non stavo per niente bene. ho richiuso gli occhi e mi sembrava che tutto vibrasse come in un cinema dinamico. i sogni che sono venuti dopo non me li ricordo, ma stamattina, quando mi sono svegliato, ero diventato un NS-5.
posted by alla.finestra | 12:47 | commenti (9) |
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venerdì, febbraio 18, 2005 |
riassunto delle cose precedenti: un po' di tempo fa ho mandato un fantastico modulo per ottenere una laurea ad honorem dall'agenzia italiana www.laureahonoriscausa.it. dopo un po', una ragazza m'ha risposto dicendo che stavano arrivando venti lauree dall'america, e se ero interessato dovevo mandare un mio curriculum al dottor Simonetti, direttore dell'agenzia italiana. e così ho mandato il curriculum e qualche giorno dopo il dottor Simonetti m'ha richiamato facendomi i complimenti. ce l'avevo fatta! solo che per avere la laurea servono 1890 euro di bolli e spese legali. e io non ce li ho! ora, mi sono arrivati i bollettini per i primi due pagamenti e una bellissima lettera in cui sono già Dottore che spiega tutto quello che devo fare. |
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giovedì, febbraio 17, 2005 |
quando hai una gamba a terra, mentre tu sei distesa, hai il peso di tutto quanto resta sulla terra intera, meno te. la sposa occidentale è davvero bellissimo. me l'ascoltavo ieri mentre tornavo a casa, e in certi momenti mi venivano quei brividi che ti vengono in quei momenti. credo sia uno dei miei album preferiti, insieme a tutti gli altri di battisti e panella. un po' di tempo fa, in una libreria, ho anche dato un'occhiata a un libro di panella, ma non ci ho capito nulla. ascoltarlo cantato da battisti è proprio tutta un'altra cosa, sembra di ascoltare un film di david lynch, con tu che cerchi di stare dietro a quello che si dice e ti vengono in mente delle cose bellissime che poi magari non c'entrano nulla, però c'entrano. capito? posted by alla.finestra | 12:21 | commenti (7) |
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mercoledì, febbraio 16, 2005 |
il DanceDanceContest è un grosso schermo con montate sopra delle luci gialle e rosse che lampeggiano insieme alle canzoni. c'è anche una pedana, e sulla pedana ci sono quattro frecce e uno spazio in mezzo. tu metti dentro due gettoni, oppure quattro, scegli il livello beginner e compare una schermata e una voce dice Choose the song!, e tu puoi scegliere tra un bel po' di canzoni fantastiche come Paranoia 270, DanceDanceBaby, La bamba e un sacco di altre. c'è anche la canzone del locale gay di scuola di polizia dove vanno sempre a finire il capo e il vice della scuola. e poi si inizia a ballare. guardi l'omino sullo schermo e le frecce colorate che seguono il ritmo, e tu provi a fare lo stesso con le tue gambe vere sulla pedana. detto così è triste, ma ieri sera è stato molto bello. io continuavo a ridere, e alla fine di ogni pezzo, quando dalle casse del cabinato uscivano cori di vittoria, applaudivo tutto esaltato. dopo un'ora ero stanchissimo, tutto sudato, tutto che mi grattava, e pensavo che la mattina dopo avrei dovuto buttare da lavare tutti i vestiti che in quel momento mi erano appiccicati addosso. di solito quando stai bene i vestiti ti si appiccicano addosso. e anche quando stai malissimo, solo che quando stai malissimo sei tu che non vuoi lasciarli andare. comunque, verso mezzanotte siamo usciti dalla Sala Giochi Paradise, che sta diventando uno dei miei posti preferiti. ci siamo seduti in macchina e una mia amica ha scaricato i video di noi che ballavamo sul portatile di sua madre e ci ha fatto vedere dei video che aveva fatto per la scuola. poi ho parlato con un mio amico della festa super super bambina. lui dice che è una festa troppo impegnativa, che le persone arriveranno e non sapranno che fare, saranno imbarazzate. è vero, dicevo io, però secondo me i tizi che fanno yoga e meditazione potrebbero essere d'aiuto. ma lui non era convinto. e comunque, ho detto io, non importa se non viene bene, sarà divertentissimo vedere cosa succederà. lui ridacchiava. l'amica che scaricava i video scaricava i video, e ci ha messo un sacco e così sono arrivato a casa quando per me era tardissimo. ero tutto teso, mi sono messo a letto ma non riuscivo a dormire. quando mi sono addormentato, ho sognato tutta la trilogia del signore degli anelli, cioè qualcosa che per me era la trilogia del signore degli anelli, perché io la trilogia del signore degli anelli non l'ho vista. a un certo punto, nel terzo episodio, c'era mio padre in bagno. gli cadeva una confezione di pastiglie, ancora chiuse nella carta stagnola. io le raccoglievo per dargliele e lui diceva Presto presto presto! ma non facevo abbastanza presto, e così, improvvisamente, mio padre era diventato un drago. Ehi, gli dicevo io, allora sei tu il drago! il drago non diceva niente. mi strappava le pastiglie dalle mani e ne ingoiava una. subito dopo, davanti a me c'era ancora mio padre.
posted by alla.finestra | 17:25 | commenti (2) |
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ieri, passeggiando per la zona fiera di milano, m'è venuta in mente l'africa. anche lì i marciapiedi erano grandi e tutti rovinati, con il cemento che si stacca e la sabbiolina sotto che viene fuori. m'è sempre piaciuto camminare sulle sabbioline, come quelle dei marciapiedi vicino alle spiagge. lì si sta sempre bene, perché la sabbiolina attutisce tutto. e così, mentre passeggiavo sulla sabbiolina della zona fiera di milano, pensavo al posto dove ero appena stato, e cioè il fantastico asilo nido Babyworld dove si farà la Festa Super Super Bambina!
ho parlato con la direttrice, la signora Minissi. è stata molto simpatica e m'ha fatto molto ridere quando dopo dieci minuti che le parlavo di questa serata in cui tutti fanno i bambini m'ha chiesto Ma fate i bambini in che senso, no perché qui mi conoscono tutti e siccome ci sono i vetri non vorrei che faceste cose strane, e comunque al limite possiamo abbassare le tapparelle... Ahahahahah! poi le ho spiegato che il fare i bambini che dicevo non era un fare i bambini nel senso di riprodursi ma nel senso di comportarsi da bambini, e allora anche lei è scoppiata a ridere. alla fine m'ha dato il biglietto da visita e ci siamo salutati. ora devo solo fissare una data e sistemare la locandina insieme al super collega papàdario. uuuh! posted by alla.finestra | 14:05 | commenti (10) | |
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martedì, febbraio 15, 2005 |
AIUTO!![]() Un po' di tempo fa m'è arrivata una pubblicità via mail, sull'indirizzo di casa. Diceva qualcosa tipo Anche tu potresti meritare una laurea honoris causa, così sono andato sul sito, ho inserito i miei dati e ho mandato la richiesta per avere la mia laurea honoris causa. Poi, dopo qualche mese, mi chiama una ragazza. Dice Buongiorno, la chiamo dall'Agenzia Italiana, so che lei qualche mese fa ci ha inviato il modulo di ottenimento per la laurea honoris causa. In questi giorni abbiamo ricevuto informazione di venti lauree in arrivo dall'America. Purtroppo saranno in pochi a poterle ricevere, quindi se lei è interessato la invito a mandare un suo curriculum al Dottor Simonetti, specificando le sue attività e in quale settore desidera ricevere onoreficenza. Sono interessato, ho detto io, e così la ragazza mi ha dato l'indirizzo email del Dottor Simonetti e subito gli ho mandato un curriculum tutto in tono accademico autolodandomi per una mia pubblicazione per la casa editrice Baldini e Castoldi e per la Festa Super Super Bambina, primo evento in italia a coniugare divertimento e meditazione. ahahahahah! L'altro giorno, mentre ero in bagno, mi squilla il telefono, rispondo, e dall'altra parte c'è un tizio meridionale che dice Signor Pololi? Sì, dico io. Buongiorno, sono il Dottor Simonetti. Volevo informarla che abbiamo valutato attentamente il suo curriculum e pensiamo che ci siano buone possibilità che lei possa ottenere una delle venti lauree in arrivo dall'America. M'ha chiesto dov'ero nato e io ho detto Trescore Balneario. In provincia di?, ha detto lui. Bergamo, ho detto io. Ah, oh, allora ci sono paesi con questi nomi in provincia di Bergamo, oh oh oh!, ha detto lui. Poi m'ha chiesto quando sono nato e io ho detto il 27 marzo dell'82 e lui ha detto Oh, ma è giovanissimo! Sa, c'è stato un altro caso di uno scrittore giovane come lei, eppure già noto per le sue pubblicazioni. ahahahahahahahahahah! Alla fine il Dottor Simonetti ha detto che avrebbero fatto delle valutazioni e poi, se tutto procedeva nel modo migliore, mi avrebbero inviato a casa i moduli da compilare per ottenere l'onoreficenza. Io gli ho chiesto Sì, ma quanto costa? Beh, la laurea è gratuita, ha detto lui, ci sono solo da pagare le spese legali, per i bolli, vediamo, in totale sono 1890 euro. Oh, ho detto io. Invece di 6000, ha detto lui. E così gli ho chiesto se c'era qualche impegno e lui ha detto di no, che una volta arrivati i moduli avrei avuto quattro giorni per compilarli e spedirli, altrimenti niente laurea honoris causa dall’America. Oggi, il Dottor Simonetti m’ha richiamato. Buongiorno, ha detto, sono il Dottor Simonetti, volevo comunicarle che l’esito è stato positivo. Ah, bene, ho detto io. Sì, ha detto lui, anche perché vista la sua età non era così scontato, ma evidentemente s’è deciso di premiare ugualmente le sue capacità letterarie e filosofiche. Ora si procederà con l’invio delle coordinate bancarie per i versamenti. Ottimo!, ho detto io, e poi m’arriverà il riconoscimento? No, no, ha detto lui, per ora deve solo effettuare due versamenti, uno di 250 euro per l’America e uno di 1140 per l’Agenzia Italiana. Poi, verrà invitato personalmente a Bologna per il ricevimento dell’onoreficenza. Perfetto!, ho detto io. Ancora tanti complimenti, ha detto lui. E poi ha messo giù. Ora, io ci tengo veramente a questa Laurea Honoris Causa in Letteratura e Filosofia, solo che non ho i soldi per comprarla! Quindi li chiedo a voi. Bastano 10 o 15 euro a testa, moltiplicati per un centinaio di persone, e finalmente potrò laurearmi. Ovviamente sarete tutti invitati al ricevimento che darò in occasione di questa grande onoreficenza conferitami! ALLORA VERSATE, AMICI, VERSATE!!! Qui: Thomas Pololi Via G. Motta 45 24123 BERGAMO E SPARGETE LA VOCE, AMICI, SPARGETE LA VOCE!!! Ah, e se per caso volete laurearvi anche voi, dovete cominciare da qui: http://www.laureahonoriscausa.it. posted by alla.finestra | 11:43 | commenti (14) |
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lunedì, febbraio 14, 2005 |
stasera in tv davano about a boy. quando sono arrivato a casa c'erano mia mamma e mia sorella sul divano che se lo guardavano, così ho detto Cavolo è bellissimo questo film!, e mi sono messo anch'io sul divano. mio padre stava dormendo nel suo pigiama blu con le sue cuffie infilate in testa, non so che musica ci sia dentro quelle cuffie, ma una volta che ho spiato nel suo cassetto ho visto che aveva un po' di cassette di beethoven e dei tre tenori. about a boy mi piace molto, soprattutto la scena in cui hugh grant corre dietro l'ambulanza in macchina e pensa E' stato terribile. Però è stato bellissimo sfrecciare per le strade della città. e poi il kids rock, quando marcus sale sul palco e inizia a cantare killing me softly della nostra amata roberta flack. mi viene sempre da quasi-piangere quando vedo quella scena, e l'ho vista un sacco di volte perché un po' di tempo fa mi sono preso il dvd. mi sono pure scaricato tantissime versioni di killing me softly da internet, e adesso voglio farmi un cd di solo killing me softly per quando esco di casa la mattina. la killing me softly che preferisco è quella cantata da helge schneider, una specie di comico tedesco. la canta con una voce davvero stupida, però non così stupida da rovinare la canzone, e questa cosa mi piace. credo. ora vado a dormire. mi sa che ho la febbre, ma domani dovrò andare lo stesso al lavoro perché ho già finto di aver fatto l'influenza settimana scorsa. e poi devo incontrarmi con la direttrice dell'asilo Babyworld per la Festa Super Super Bambina! chissà cosa succederà! quante emozioni, quante emozioni! ahahahahah! posted by alla.finestra | 23:27 | commenti (5) |
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venerdì, febbraio 11, 2005 |
SUPER SUPER AMICI, forse tutti i nostri problemi per la Festa Super Super Bambina (vedi locandina qualche post sotto) sono risolti! Infatti oggi ho fatto qualche telefonata e ho trovato un asilo nido BabyWorld (BabyWorld è un franchising di asili nidi, se dovesse interessarvi fate un salto su www.babyworld.it) che molto probabilmente ci affitterà lo spazio dei bambini per un paio d'ore. E di sera!!! In più, c'è un nuovo misterioso sponsor che potrebbe dare una mano alla festa! Oooooh!!! ah, se qualcuno, dopo aver letto il post qui sotto, volesse prestarmi la sua macchina per un paio di giorni, è ancora in tempo!!! posted by alla.finestra | 12:37 | commenti (17) |
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giovedì, febbraio 10, 2005 |
PAZZI MALATI, E' VOI CHE STO CERCANDO! E' IL VOSTRO AIUTO CHE MI SERVE! Perché domani, e per domani non intendo domani ma dopodomani, cioè sabato, ci sarà una persona ad aspettarmi alla più grande Fiera del Giocattolo del Mondo a Norimberga. E' il più grande artista di bolle di sapone del mondo, nonché il più grande scienziato di bolle di sapone del mondo, nonché il più grande showman di bolle di sapone del mondo, nonché il più grande businessman di bolle di sapone del mondo, nonché l'uomo che ha costruito il muro di bolle di sapone più lungo del mondo e che è riuscito a creare tredici bolle di sapone una dentro l'altra e che ha fatto entrare una bambina in una bolla di sapone senza farla scoppiare! E' Fan Yang! Lui m'aspetta lì, a Norimberga, per un'intervista. E io non so come cavolo arrivarci, a Norimberga. Quando ho chiesto la macchina ai miei m'hanno detto che ero un pazzo malato a chiedere la macchina a loro. Quando ho chiesto il prezzo del biglietto per Norimberga al tizio della stazione centrale e lui m'ha detto 126 euro e io ho detto Andata e ritorno? e lui ha detto No, solo andata, mi sono detto che ero un pazzo malato a spendere tutti quei soldi per un biglietto di treno. E l'aereo è ancora più caro. Insomma, cari pazzi malati, mi serve una macchina. Lo so che qualche post sotto vi ho già chiesto una casa, e che forse tra qualche post vi chiederò un aereo privato. Ma quello che mi serve adesso è una macchina. Per un paio di giorni. Se volete, potete venire pure voi. Non capita mica tutti i giorni di incontrare Fan Yang. posted by alla.finestra | 22:16 | commenti (8) |
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SUPER SUPER AGGIORNAMENTO DELLA FESTA SUPER SUPER BAMBINA! super super amici, ci sono buone notizie. ho fatto un po' di telefonate e a quanto pare trovare una sala d'oratorio non è poi così difficile. ma poi ho pensato Ehi, perché non provare anche con gli asili nido? e così ne ho chiamati un po', e a quanto pare anche trovare una sala in un asilo nido non è poi così difficile, soprattutto se si dice Buongiorno sto organizzando una serata di meditazione dinamica a tema infanzia e cercavo un posto un po' particolare. ora, la differenza tra oratori e asili nido è che nel primo caso immagino che la stanza sia una semplice stanza, quindi magari ci sarà un pavimento con piastrelle lisce e lucide e qualche sedia e un paio di crocifissi appesi da qualche parte, mentre gli asili nido sono super super fantastici e pieni di cose colorate e giochi di gomma e hanno pavimenti morbidissimi! detto così sembra facile decidere. ma anche i super super fantastici asili nido hanno un problema, e cioè che a una certa ora che di solito sono le 8 di sera qualcuno viene a sterilizzare tutto. quindi la festa bisognerebbe farla prima, e in settimana. così ho pensato Ehi, perché non fare un SUPER SUPER SONDAGGIO dal titolo "MEGLIO UN FANTASTICO SUPER SUPER ASILO PRIMA O UNA SALA D'ORATORIO DOPO?". ovvero: PREFERITE UNA SALA D'ORATORIO SENZA TROPPI LIMITI DI ORARIO MA COSI' COSI' DAL PUNTO DI VISTA SCENOGRAFICO O UN ASILO NIDO CON UNA SCENOGRAFIA SUPER SUPER FANTASTICA MA DISPONIBILE SOLO IN SETTIMANA DALLE 6 CIRCA ALLE 8 CIRCA? io sono molto indeciso. voi che ne pensate? posted by alla.finestra | 15:33 | commenti (8) | |
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mercoledì, febbraio 09, 2005 |
NUOVISSIMO AGGIORNAMENTO FESTA SUPER SUPER BAMBINA: questa volta c'è ancora meno da aggiornare. oggi ho avuto un sacco da fare, e così sono solo riuscito a chiamare la tizia della zona due che m'ha detto che se voglio affittare palestre, scuole o un posto qualsiasi che possa andare bene non devo chiamare le zone, ma contattare direttamente le palestre, le scuole o i posti qualsiasi che possano andare bene. allora ho fatto una breve ricerca su internet e ho trovato una super lista di scuole e una di oratori. poi m'hanno chiamato in sala riunioni. sono curioso di sapere cosa mi dirà domani la tizia della zona tre. credo che le zone nascondano qualcosa di terribile, ma solo quando sarò arrivato alla zona nove saprò dirvi di che si tratta. amici, auguratemi buona fortuna!
ah, domani non chiamerò la tizia della zona tre, ma un sacco di scuole e oratori della diocesi di milano! ahahah! posted by alla.finestra | 22:22 | commenti (8) |
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martedì, febbraio 08, 2005 |
AGGIORNAMENTO FESTA SUPER SUPER BAMBINA: veramente non c'è molto da aggiornare, però visto che è arrivata così tanta gente mi sento in dovere di comunicare anche il più lurido e insignificante passo avanti. oggi, per esempio, ho mandato una fantastica email al comune di milano chiedendo se affittano posti tipo palestre, scuole, posti qualsiasi che possano andare bene, e quelli m'hanno risposto super velocemente. m'hanno spiegato che il comune di milano è diviso in nove zone, e che ogni zona si gestisce da sé. nell'email c'erano anche i numeri di telefono di tutte le zone, così ho chiamato subito la prima e ho detto che stavo cercando un posto per una festa, e la signora m'ha subito interrotto dicendo che posti per feste loro non ne affittano. affittano sale per conferenze, incontri, convegni, convention, concerti, qualsiasi cosa ma feste proprio no. vabbe', le ho detto io, fa niente grazie. poi ho avuto altro da fare, ma domani mi sa che con il telefono gratuito del lavoro ci darò dentro. e soprattutto non parlerò più di feste, ma di "incontri". un'altra cosa che vorrei dire è che sono moltissimo contento che alcuni abbiano capito perfettamente cos'è la Festa Super Super Bambina. ecco i loro fantastici commenti. Rispondo anche se un po' in ritardo al tuo commento . sono arrivata qui per caso, una serie di link incrociati ed è un'idea... FICHISSIMA!!!!! ...... peccato io sia a roma, anche se periodicamente salgo a torino, magari potrei allungarmi verso milano, chissà... in teoria ho anche un'amica a MI. Chi affiderebbe mai la propria casa ad un esercito di Super Super Bambini?? Dopotutto ci sono i nidi che reggono il super impatto..potreste fittare una struttura privata, o una palestra (idea valida) e poi giu' a sbrodolarsi! E' un'idea che ti schianta il cuore dalla gioia primitiva!!! Ho parlato pure troppo, voglio solo spiaccicarmi qualcosa in faccia e cadere col culo per terra :-) Gianluca, con tanto di cappello. E per ora è tutto. posted by alla.finestra | 21:25 | commenti (10) |
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venerdì, febbraio 04, 2005 |
FESTA SUPER SUPER BAMBINA! SERVE UNA CASA!!! (O UNA PALESTRA, O UNA SCUOLA, O UN POSTO QUALSIASI CHE POSSA ANDARE BENE!!!) sono successe un sacco di cose da quando ho iniziato a pensare alla festa super super bambina. ero preoccupato che la gente non capisse bene di cosa si trattava eccetera, ero preoccupato che non avrei trovato una casa dove poterla fare e soprattutto avevo un sacco di paura a rubare le palline da mcdonald's. ora, non è cambiato niente. c'è questa fantastica locandina/volantino (grazie al mio super collega papàdario) che metterò un po' ovunque, ma più che altro nei centri di meditazione trascendentale, yoga, osho e cose del genere, perché l'altra sera chiacchierando con paolo spremuta www.spremuta.splinder.com è venuto fuori che osho aveva organizzato un incontro in cui qualche centinaio di persone facevano semplicemente quello che volevano, e così qualcuno s'era messo a gridare, altri ad arrampicarsi sugli alberi, eccetera. e siccome voglio che la festa super super bambina sia un po' così e non una specie di festa a tema infanzia, l'idea di coinvolgere gente che ha già fatto cose del genere mi è sembrata buonissima, anche se ora ho un po' paura che la serata diventi una serata di meditazione. ahahahah! a parte tutto questo, le palline di mcdonald's non ci saranno, a meno che qualcuno venga a stringermi la mano dicendo Piacere, sono un grossista di palline di plastica colorate, desidera una fornitura a un prezzo stracciato? ma ecco la vera orribile notizia: non c'è ancora una casa per la festa. per un po' c'è stata, ma poi, proprio quando quasi tutto era prontissimo, s'è tirata indietro. ora proverò a chiamare un po' di palestre, centri yoga e cose del genere, ma mi sa che sarà difficile trovare qualcuno che voglia ospitare una festa che ha un po' a che fare con queste cose e un po' no, anche perché nessuno vuole mai rischiare niente. e quindi siamo da capo. serve una casa (o una palestra, o una scuola, o un posto qualsiasi che possa andare bene). |
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martedì, febbraio 01, 2005 |
stamattina mi sono comprato quattro fantastici cd a soli 6 euro e 90. sono tutti cd di cover, e ascoltandomi quello di eminem, cioè di buster p, all'inizio mi sono divertito moltissimo, soprattutto quando è partita la base di without me. poi ho iniziato a deprimermi. ho cambiato cd e ho messo quello di gloria gaynor, e dopo un po' mi sono ricordato di una cassetta che avevo da piccolo con un mucchio di cover di jovanotti, francesco salvi, gli 883. cazzo quando sei triste non c'è niente di peggio che ascoltare delle cover del genere, sentire una voce che ne imita un'altra, le basi orribili, le simil-copertine. c'è qualcosa di davvero terribile in tutto questo, boh, forse è lo spreco, tutta questa perdita di tempo per rifare male cose che sono state già fatte. o forse no. non so, sono un po' come i prodotti da discount, solo che quelli li compri perché non hai soldi e devi mangiare, e pensare che c'è gente che fa lo stesso con la musica mi intristisce moltissimo. e se scrivessi un libro cover? ahahahah. posted by alla.finestra | 11:27 | commenti (3) |