venerdì, dicembre 24, 2004

cari superamici, mi serve una supermano. sto cercando casa a milano. andremo a viverci in due, e vorremmo spendere al massimo duecento e qualcosa euro al mese a testa. ovviamente va benissimo anche una stanza o qualcosa del genere, e per quanto riguarda la zona può essere qualsiasi zona. superaiutatemi!


 
mercoledì, dicembre 22, 2004
sto leggendo questo libro bellissimo che si chiama Le regole dell'avventura - Chi sopravvive, chi muore e perché. A un certo punto Laurence Gonzales, che è quello che ha scritto il libro bellissimo, parla di questo tizio che mentre sta attraversando da solo l'atlantico viene speronato da una balena e si ritrova in mezzo all'oceano su un gommone con un coltello da boy scout e un kit di sopravvivenza, a 1800 miglia dai Caraibi. invece di disperarsi il tizio inizia a organizzarsi e a darsi dei piccoli compiti, e chiama i pesciolini che circondano il gommone I suoi maggiordomi. ogni tanto ci parla anche. ogni tanto invece li mangia. il tizio tiene un diario su cui scrive quello che deve fare e come si sente, e decide di bere solo un sorso d'acqua ogni sei ore. così passano tre mesi, e lui è sempre più stanco e quasi morto, ma continua a stupirsi di ogni cosa che vede e a scrivere. poi, un giorno, arriva ai Caraibi. dei pescatori lo vedono e vanno verso di lui e vogliono portarlo subito in salvo, ma il tizio dice No, tranquilli, non c'è fretta! Ho ancora un sacco d'acqua! Pescate! Pescate!
ho trovato molto bella questa storia, e anche un'altra molto simile in cui un ragazzo e una ragazza persi nell'oceano da un mucchio di tempo vedono passare una barca vicino a loro. la ragazza tutta agitata dice al ragazzo che dovrebbero fare dei segnali o qualcosa del genere, ma lui rimane calmissimo e dice No, lasciala perdere. Ormai il nostro posto è qui, per mare, tra tartarughe, uccelli e pesci. non è stupendo?


 
martedì, dicembre 21, 2004
stamattina ho preso una scheda del telefonino, ho tirato fuori una moneta di quelle col bordo seghettato dalla tasca e mentre grattavo c'erano tutti questi pezzettini azzurri e neri che mi si appiccicavano alle dita, così li ho guardati bene e ho pensato Mio dio, questi cosi sono piccoli ma affilati! per tirarli via ho dovuto sfregare le dita contro il muro, ma pensate se qualcuno non se ne accorge e se le sfrega contro un occhio e i pezzettini gli finiscono dentro! finirebbero per tagliuzzargli tutta la pupilla deteriorandogliela per sempre! e allora amici dobbiamo protestare, perché non è possibile che succedano cose del genere in una società avanzata come la nostra! cosa fare? semplice: quando grattate una scheda telefonica conservate tutti i pezzettini piccoli e affilati in un barattolino (un ovetto kinder vuoto sarebbe perfetto!) e quando ne avete abbastanza riempiteci una busta e mandatela a quei pazzi malati dei vostri gestori telefonici! quando la apriranno e tutti i pezzettini si appiccicheranno ovunque tagliuzzandogli le mani anche loro si accorgeranno di quanto sia potenzialmente letale ricaricare un telefonino!

ps. la festa supersuperbambina (vedere qualche post qui sotto) ha ancora bisogno di una casa: aiutatela!
pps. il fotoblog camere ha ancora bisogno di foto delle vostre camere: aiutatelo! (mandate tutto a affacciatiallafinestra@hotmail.com)


 
venerdì, dicembre 17, 2004
pochi minuti fa ho mandato questa email a un mio amico. ora, siccome ogni tanto devo scrivere qualche storiellina divertente nel blog, la copincollo qui. tutti i nomi e i luoghi sono stati criptati da una famosa sceneggiatrice milanese che li ha sostituiti con nomi e luoghi sconosciuti che lei ama citare con incredibile naturalezza per darsi un certo tono.

ieri sera sono stato alla festa di the onion, ma prima ancora sono stato a casa di questo tizio che si chiama tommy jarmush e scrive, ha pubblicato anche due romanzi che mi sa non sono male. abbiamo bevuto un po' e poi alla festa ho bevuto ancora un po' e dopo mezz'ora ero completamente ubriaco, e siccome sentivo che avrei potuto fare o dire cose offensive (alla festa c'era anche fiona hendrix) ho chiamato un taxi per andarmene e durante il tragitto ho vomitato ma l'autista non s'è accorto di nulla e io avevo paura a dirglielo, così alla fine l'ho pagato e l'ho lasciato andare via con il mio vomito.

 
mercoledì, dicembre 15, 2004
Ecco a voi Frogobaboo!

Ho incontrato Frogobaboo nel 1989. Avevo sette anni. Lui ne aveva più o meno un milione, ma questo non ha affatto impedito che andassimo subito d'accordo. Io gli ho detto Ciao, Thomas e lui mi ha detto Ciao, Frogobaboo. Eravamo in una stradina io, lui e il sole. Dopo cinque minuti il sole se n'era andato. Senti, ho detto a Frogobaboo, posso farti un'intervista? Che cos'è un'intervista?, ha detto lui. Beh, io ti faccio delle domande e tu mi rispondi. Ah, questa la chiamate intervista voi? Sì, ho detto io. Noi invece la chiamiamo Frogobaboo. Frogobaboo?, ho detto io. Sì, Frogobaboo, ha detto lui. Ma anche tu ti chiami Frogobaboo!, ho detto io. Sì, ha detto lui. Allora ho tirato fuori un fazzoletto di carta dalla tasca e gli ho chiesto come chiamavano quello. Frogobaboo, ha detto lui.
Frogobaboo viene dal pianeta Frogobaboo. Indossa una maglia rossa, dei pantaloni rossi e un mantello rosso. Questa è la sua tuta. Cioè la sua Frogobaboo. Infatti su Frogobaboo tutte le cose si chiamano Frogobaboo. E dopo questa premessa fondamentale, ecco finalmente l'intervista a Frogobaboo.

Frogobaboo, da dove vieni?
Dal pianeta Frogobaboo.
E il pianeta Frogobaboo dov'è di preciso?
Si trova tra due frogobaboo, Frogobaboo e Frogobaboo.
Cosa fai nella tua vita?
Salvo quelle degli abitanti di Frogobaboo.
Quindi su Frogobaboo ci sono delle altre persone.
No, siamo solo io e un mucchio di Frogobaboo.
Frogobaboo come te?
No, loro sono dei Frogobaboo diversi.
E cosa fanno questi Frogobaboo diversi?
Viaggiano sottoterra e mangiano la sabbia del pianeta Frogobaboo.
Come delle specie di tremors?
No, come delle specie di Frogobaboo.
Come mai ti trovi qui ora?
Frogobaboo è esploso e siccome non sapevo dove andare ho chiuso gli occhi e puntato un dito al cielo. Dopodiché ho fatto un volo supersupersonico in quella direzione e mi sono ritrovato qui.
E ora cosa farai?
Credo che salverò le vite degli abitanti di questo pianeta.
Ma lo sai come si chiama questo pianeta?
Frogobaboo?

Bene, ed ora parliamo della Festa SuperSuperBambina. Se ancora non sapete cosa cavolo è la Festa SuperSuperBambina, date un'occhiata qualche post sotto. E se volete capire bene cosa succederà, ecco qui.

Cosa succederà?
Beh, quello che potrebbe succedere in una casa quando è lasciata in mano a un po' di bambini dai sessanta ai cento chili. comunque non è detto che sarà un casino. ci saranno anche bambini tranquilli. qualcuno dormirà. qualcuno si metterà in un angolo a guardare. eccetera.

E ora passiamo ai problemi serissimi: serve una casa per la festa. Una casa a milano o a bergamo o da quelle parti. Nient'altro. E' molto semplice. Quindi se siete disposti a prestare la casa per la serata fatemelo sapere!!! E se avete intenzione di venire avvisate!!! E se siete dei pazzi malati smettetela di tormentarmi!!!

Ancora una supercosa: camere. Si tratta di un fotoblog con solo foto di camere. L'idea mi è venuta riordinando la mia camera. Non è una superidea però ormai mi sono impuntato e voglio assolutamente farlo. Ma mi servono le foto delle vostre camere. Mandatemi una o due o massimo tre foto qui: affacciatiallafinestra@hotmail.com. Supergrazie!!!



 
martedì, dicembre 14, 2004
mio dio cari amici sono rimasto vittima di una terribile congiura! tutto è cominciato qualche giorno fa, con me che prendevo un treno che non avrei mai dovuto prendere per ritrovarmi in un posto in cui non avrei mai dovuto ritrovarmi. in questo posto sono stato costretto a passare ore davanti a un computer senza nemmeno un mouse e internet e a parlare male del mio migliore amico, Frogobaboo. è stato orribile, amici. ma ora tutto sta per finire. ti chiedo scusa, Frogobaboo. non farò mai più una cosa del genere. mai più.

 
mercoledì, dicembre 08, 2004

mio papà m'ha chiesto se per caso m'ero licenziato. no, non mi sono licenziato, gli ho detto io. solo che a volte mi sveglio e mi vengono un sacco di cose in mente. oggi pomeriggio, per esempio, ho iniziato a girare un film nel sonno. nella prima scena si vedevano un sacco di lampioni in rapidissima successione, e per non so quale motivo l'effetto finale doveva essere quello di un uccello che sbatte le ali. così quando mi sono svegliato e la stanza era diventata buia ho pensato che il film era già fatto cavolo, bastavano la mia voce e una telecamerina. sarebbe stato un film sulla cosa che mi veniva un po' di tempo fa quando vedevo i furgoncini bianchi, e sarebbe stato tutto un film di contorno, di parole. all'inizio avrei anche spiegato che quello era un film così perché a me delle cose, dei libri, piacciono le copertine, le recensioni, il piccolo riassunto scritto dietro, la vita dell'autore. e quando invece inizio a leggere rimango sempre deluso, perché quello che c'è dentro non è bello come si diceva, non è mai così chiaro. bisogna andarlo a cercare nella storia, e le storie vanno sempre avanti così lente, e dopo un po' mi annoio. fuori c'è già tutto, e di solito è anche scritto bene. insomma, preferisco le cose che parlano di qualcosa al qualcosa. e mio papà m'ha chiesto se per caso m'ero licenziato perché ero sdraiato sul mio letto, al buio, e pensavo a questa cosa.

ah, ero nella mia camera. e questo ci riporta tutti inevitabilmente alla questione del fotoblog di sole camere di cui ho parlato nei post sotto, no? già. avete capito. sto aspettando altre foto. delle vostre camere.


 
lunedì, dicembre 06, 2004

oggi ho superato la mia prima grande impresa. l'ho fatto a darfo boario, da qualche parte in provincia di bergamo. a vedermi c'erano solo un mucchio di montagne, un bosco e alcune incisioni rupestri di decine di migliaia di anni fa. è stato emozionantissimo, un po' come le puntate del giovane indiana jones. solo che non posso raccontarvi tutto perché ne verrebbe fuori una cosa lunga quasi quanto il post in inglese su kinski di un po' di tempo fa (lo so che non l'avete letto, pensate forse che non lo sappia?!).

ah, sono arrivate le prime foto di camerette! siete stati bravissimi! quando ne avrò un po' comincerò a postarle, quindi continuate a darvi da fare!

per quanto riguarda invece la Festa SuperSuperBambina, se volete capire bene di cosa si tratta andate su www.notasuperstardj.splinder.com! quel pazzo malato di valerio millefoglie m'ha intervistato! e se dopo l'intervista vi viene voglia di dare una mano, ecco la lista di quello che serve:

una casa libera.

come vedete, è una lista davvero corta! ma anche abbastanza impegnativa. la casa infatti dovrà essere da qualche parte in lombardia, possibilmente a milano o a bergamo! al resto ci penserò io. ah, e non dimenticate di parlare della festa a tutti i vostri superamici!


 
venerdì, dicembre 03, 2004
continuo a sognare i miei compagni delle superiori. l'altra notte eravamo in gita a parigi. stanotte credo in val camonica, a vedere i disegni lasciati dai camuni sulle pietre di certi boschi. non ricordo cosa succede di preciso nel sogno, ma solo il fatto di essere circondato dai miei compagni delle superiori mi mette molta tensione. mi sveglio sempre prima che suoni la sveglia, e penso cavolo c'è qualcosa che non va, perché c'è qualcosa che non va?
in realtà non voglio capire cosa c'è che non va, vorrei solo che tutto andasse. su un libro che ho preso l'altroieri ho trovato una frase che m'è piaciuta moltissimo. non corriamo perché abbiamo paura dell'orso, ma abbiamo paura dell'orso perché corriamo. per quelli che non l'hanno capita ecco una spiegazione superesaustiva: nelle situazioni difficili, è il corpo a reagire prima del cervello. e quindi la paura arriva dopo la corsa. la corsa è il corpo. la paura è il cervello. quindi non corriamo perché abbiamo capito di avere paura, ma abbiamo paura perché ci ritroviamo a correre. non è bellissimo? forse no. però è così. non tutte le cose sono prendere o lasciare.

ah, luridi vermi!, vi ricordo che non mi avete mandato ancora nemmeno una foto delle vostre camere a affacciatiallafinestra@hotmail.com! e nessuno mi ha fatto sapere niente per la Festa SuperSuperBambina! allora muovetevi, perché se faccio sogni terribili è anche colpa vostra!!!

 
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